ROMA - Da molti anni "Farnesina Porte Aperte" è un appuntamento del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale per promuovere il proprio patrimonio in Italia e all'estero: un'occasione per dialogare direttamente con i cittadini, rendere trasparente la propria attività istituzionale, far conoscere la storia dell'edificio e delle sue collezioni, trasformare uno spazio pubblico in un bene condiviso da tutti.
Le visite guidate nel Palazzo. I differenti percorsi guidati porteranno i visitatori alla scoperta di uno dei palazzi più interessanti dell'architettura italiana del primo cinquantennio del Novecento, costruito su progetto di Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo e che dal 1959 ospita il lavoro della diplomazia italiana.
Nelle sale e negli ambienti di rappresentanza sarà inoltre possibile osservare le opere più significative della Collezione Farnesina, la raccolta d'arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che include molti degli artisti italiani più rappresentativi del Novecento quali Carla Accardi, Alberto Burri, Piero Dorazio, Gastone Novelli, Michelangelo Pistoletto, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.
I percorsi. I visitatori potranno scegliere uno dei due percorsi possibili, registrandosi su un apposito modulo pubblicato sulla home page del Ministero. Il percorso "artistico" si concentrerà sulla storia del Palazzo della Farnesina e sulla raccolta d'arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: accanto agli ambienti più rappresentativi del piano nobile, sarà infatti possibile visitare la mostra "Alle origini dell'Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina". Allestita al IV piano dell'edificio, questa esposizione annovera opere di Enrico Del Debbio, Carla Accardi, Luigi Boille, Amerigo Tot, Arnaldo Pomodoro e altri artisti coinvolti nel cantiere dell'edificio, con lo scopo di offrire, a partire dalla storia di questa importante collaborazione, un significativo punto di vista sul dibattito artistico e architettonico in Italia negli anni cinquanta e sessanta. Il percorso storico sarà incentrato invece sulla mostra della I GM e le macchine cifranti.
Le iniziative dal 22 al 29 maggio
L'Italia e la diplomazia della Grande Guerra. La mostra storico-documentaria "L'Italia e la diplomazia della Grande Guerra, origini, sviluppi, conseguenze" si propone di coinvolgere gli appassionati di storia, gli studenti e il grande pubblico in un percorso alla scoperta della dimensione diplomatica della guerra, generalmente poco nota al di fuori di una ristretta cerchia di specialisti. I documenti e le immagini proposti - provenienti dall'Archivio Storico Diplomatico - permettono una lettura articolata dei delicati processi decisionali che portarono l'Italia dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa, dalla neutralità alla guerra, dalle difficili trattative della Conferenza della Pace alla realizzazione solo parziale degli obiettivi nazionali.
GUARDA LA SCHEDA SULL'ITALIA E LA DIPLOMAZIA NELLA GRANDE GUERRA
Il patto di Londra e la dichiarazione di guerra. Accanto a pezzi di eccezionale pregio e valore storico quali il Trattato della Triplice Alleanza, il Patto di Londra, la dichiarazione di guerra alla Germania e i Trattati di Pace di Versailles e di Saint-Germain sono esposti telegrammi, lettere confidenziali, memorie, manifesti e pamphlets. Saranno inoltre allestite per l'occasione le uniformi storiche dei Carabinieri risalenti all'epoca della prima guerra mondiale. La mostra sarà successivamente esposta nelle capitali di sei tra i Paesi più coinvolti nella Grande Guerra: Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Austria e Slovenia. La versione digitale della mostra è già visionabile sul portale "Politica estera e storia: documenti e immagini della politica estera italiana".
L'esposizione di macchine cifranti storiche. Verrà presentato il materiale crittografico utilizzato per le comunicazioni classificate dalla rete diplomatica Italiana. L'esposizione, che parte dai primi dell'800 con i Cifrari manuali del Regno di Savoia e arriva alle macchine elettroniche utilizzate nel secolo scorso, comprende anche rare macchine cifranti appartenenti alla collezione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tra cui la famosa ENIGMA, utilizzata dalle forze armate tedesche e italiane durante la Seconda Guerra mondiale. La mostra è stata oggetto di un documentario di Alberto Angela, andato in onda su SuperQuark il 3 luglio scorso.
Presentazione della mostra. "Alle origini dell'Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina" in occasione della visita guidata che farà seguito all'incontro con l'Artista. Poiché fanno parte della mostra disegni concessi in comodato dal Maxxi, all'evento di presentazione potrebbe essere invitata la Presidente della fondazione Maxxi, Giovanna Melandri e il Direttore Maxxi-Architettura, Dott. ssa Margherita Guccione
La mostra fotografica dell'IDLO. Sotto la lente: la giustizia e l'agenda post 2015 è un'esposizione fotografica sulle sfide poste dallo sviluppo e dallo stato di diritto, prodotta dall'Organizzazione Internazionale di Diritto per lo Sviluppo (IDLO) e dall'agenzia fotografica Majority World. La mostra presenta lo stato di diritto come un'esperienza vissuta. Dall'uguaglianza di genere e i diritti degli indigeni, alla povertà energetica fino al possesso della terra, l'esposizione esplora il lato umano dello stato di diritto e la sua importanza nella vita quotidiana.
La mostra sul rapporto dell'uomo con la montagna. Una mostra fotografica "The depth of the mountain landscape- an agricultural perspective". Promossa dalla Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi 2013-2014 insieme al Segretariato della Convenzione dei Carpazi. L'iniziativa, nata anche in vista di EXPO 2015 (dove verrà pure allestita in giugno), ha lo scopo di comunicare per immagini la bellezza e la profondità del rapporto uomo-montagna attraverso l'espressione umana più diretta, quella delle coltivazioni che per loro natura mirano alla qualità e non alla quantità. Il progetto ha coinvolto maestri fotografi locali che, sotto la direzione artistica di Georg Tappeiner, hanno rappresentato la loro visione personale della profondità dei paesaggi rurali di montagna, immortalando alcuni dei più affascinanti angoli delle Alpi e dei Carpazi.
Incontro con l'artista. Presso la Sala Moro, il 26 maggio alle 17. Sarà l'incontro sull'arte italiana del Novecento a partire dalla Collezione Farnesina. All'incontro parteciperanno il critico d'arte, Enrico Crispolti; il Maestro Nicola Carrino e Gabriele Simongini, storico e critico d'arte, giornalista e Docente di Storia dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti de L'Aquila.
Il bilancio trasparente. Presso la Sala Moro, il 28 maggio alle 10. "Bilancio trasparente" è la nuova sezione del sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che vuole rendere il bilancio accessibile anche per i non addetti ai lavori, utilizzando rappresentazioni grafiche "navigabili" e dedicando una particolare attenzione alla destinazione delle risorse finanziarie, evidenziando i servizi e le attività con esse realizzati.
Le visite guidate nel Palazzo. I differenti percorsi guidati porteranno i visitatori alla scoperta di uno dei palazzi più interessanti dell'architettura italiana del primo cinquantennio del Novecento, costruito su progetto di Enrico Del Debbio, Arnaldo Foschini e Vittorio Ballio Morpurgo e che dal 1959 ospita il lavoro della diplomazia italiana.
Nelle sale e negli ambienti di rappresentanza sarà inoltre possibile osservare le opere più significative della Collezione Farnesina, la raccolta d'arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che include molti degli artisti italiani più rappresentativi del Novecento quali Carla Accardi, Alberto Burri, Piero Dorazio, Gastone Novelli, Michelangelo Pistoletto, Emilio Vedova, Gilberto Zorio.
I percorsi. I visitatori potranno scegliere uno dei due percorsi possibili, registrandosi su un apposito modulo pubblicato sulla home page del Ministero. Il percorso "artistico" si concentrerà sulla storia del Palazzo della Farnesina e sulla raccolta d'arte contemporanea del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: accanto agli ambienti più rappresentativi del piano nobile, sarà infatti possibile visitare la mostra "Alle origini dell'Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina". Allestita al IV piano dell'edificio, questa esposizione annovera opere di Enrico Del Debbio, Carla Accardi, Luigi Boille, Amerigo Tot, Arnaldo Pomodoro e altri artisti coinvolti nel cantiere dell'edificio, con lo scopo di offrire, a partire dalla storia di questa importante collaborazione, un significativo punto di vista sul dibattito artistico e architettonico in Italia negli anni cinquanta e sessanta. Il percorso storico sarà incentrato invece sulla mostra della I GM e le macchine cifranti.
Le iniziative dal 22 al 29 maggio
L'Italia e la diplomazia della Grande Guerra. La mostra storico-documentaria "L'Italia e la diplomazia della Grande Guerra, origini, sviluppi, conseguenze" si propone di coinvolgere gli appassionati di storia, gli studenti e il grande pubblico in un percorso alla scoperta della dimensione diplomatica della guerra, generalmente poco nota al di fuori di una ristretta cerchia di specialisti. I documenti e le immagini proposti - provenienti dall'Archivio Storico Diplomatico - permettono una lettura articolata dei delicati processi decisionali che portarono l'Italia dalla Triplice Alleanza alla Triplice Intesa, dalla neutralità alla guerra, dalle difficili trattative della Conferenza della Pace alla realizzazione solo parziale degli obiettivi nazionali.
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Il patto di Londra e la dichiarazione di guerra. Accanto a pezzi di eccezionale pregio e valore storico quali il Trattato della Triplice Alleanza, il Patto di Londra, la dichiarazione di guerra alla Germania e i Trattati di Pace di Versailles e di Saint-Germain sono esposti telegrammi, lettere confidenziali, memorie, manifesti e pamphlets. Saranno inoltre allestite per l'occasione le uniformi storiche dei Carabinieri risalenti all'epoca della prima guerra mondiale. La mostra sarà successivamente esposta nelle capitali di sei tra i Paesi più coinvolti nella Grande Guerra: Francia, Germania, Regno Unito, Belgio, Austria e Slovenia. La versione digitale della mostra è già visionabile sul portale "Politica estera e storia: documenti e immagini della politica estera italiana".
L'esposizione di macchine cifranti storiche. Verrà presentato il materiale crittografico utilizzato per le comunicazioni classificate dalla rete diplomatica Italiana. L'esposizione, che parte dai primi dell'800 con i Cifrari manuali del Regno di Savoia e arriva alle macchine elettroniche utilizzate nel secolo scorso, comprende anche rare macchine cifranti appartenenti alla collezione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, tra cui la famosa ENIGMA, utilizzata dalle forze armate tedesche e italiane durante la Seconda Guerra mondiale. La mostra è stata oggetto di un documentario di Alberto Angela, andato in onda su SuperQuark il 3 luglio scorso.
Presentazione della mostra. "Alle origini dell'Unione Europea. Architettura e arte italiana per il Palazzo della Farnesina" in occasione della visita guidata che farà seguito all'incontro con l'Artista. Poiché fanno parte della mostra disegni concessi in comodato dal Maxxi, all'evento di presentazione potrebbe essere invitata la Presidente della fondazione Maxxi, Giovanna Melandri e il Direttore Maxxi-Architettura, Dott. ssa Margherita Guccione
La mostra fotografica dell'IDLO. Sotto la lente: la giustizia e l'agenda post 2015 è un'esposizione fotografica sulle sfide poste dallo sviluppo e dallo stato di diritto, prodotta dall'Organizzazione Internazionale di Diritto per lo Sviluppo (IDLO) e dall'agenzia fotografica Majority World. La mostra presenta lo stato di diritto come un'esperienza vissuta. Dall'uguaglianza di genere e i diritti degli indigeni, alla povertà energetica fino al possesso della terra, l'esposizione esplora il lato umano dello stato di diritto e la sua importanza nella vita quotidiana.
La mostra sul rapporto dell'uomo con la montagna. Una mostra fotografica "The depth of the mountain landscape- an agricultural perspective". Promossa dalla Presidenza Italiana della Convenzione delle Alpi 2013-2014 insieme al Segretariato della Convenzione dei Carpazi. L'iniziativa, nata anche in vista di EXPO 2015 (dove verrà pure allestita in giugno), ha lo scopo di comunicare per immagini la bellezza e la profondità del rapporto uomo-montagna attraverso l'espressione umana più diretta, quella delle coltivazioni che per loro natura mirano alla qualità e non alla quantità. Il progetto ha coinvolto maestri fotografi locali che, sotto la direzione artistica di Georg Tappeiner, hanno rappresentato la loro visione personale della profondità dei paesaggi rurali di montagna, immortalando alcuni dei più affascinanti angoli delle Alpi e dei Carpazi.
Incontro con l'artista. Presso la Sala Moro, il 26 maggio alle 17. Sarà l'incontro sull'arte italiana del Novecento a partire dalla Collezione Farnesina. All'incontro parteciperanno il critico d'arte, Enrico Crispolti; il Maestro Nicola Carrino e Gabriele Simongini, storico e critico d'arte, giornalista e Docente di Storia dell'Arte presso l'Accademia di Belle Arti de L'Aquila.
Il bilancio trasparente. Presso la Sala Moro, il 28 maggio alle 10. "Bilancio trasparente" è la nuova sezione del sito web del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, che vuole rendere il bilancio accessibile anche per i non addetti ai lavori, utilizzando rappresentazioni grafiche "navigabili" e dedicando una particolare attenzione alla destinazione delle risorse finanziarie, evidenziando i servizi e le attività con esse realizzati.