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Afghanistan, a Kunduz si spara e si uccide: oltre 100 i feriti nell'ospedale di Msf

Otto sono deceduti all'arrivo e 36 sono in condizioni critiche, con gravi ferite all'addome e alla testa. Data la situazione, è stato attivato un piano di emergenza per gestire grandi afflussi di feriti.

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KUNDUZ (Afghanistan) - C'è stato un rapido, drammatico peggioramento della situazione in Afghanistan, dove oggi le équipe di Medici Senza Frontiere (MSF) all'ospedale di Kunduz hanno ricevuto 102 feriti, di cui 8 sono deceduti all'arrivo e 36 sono in condizioni critiche, con gravi ferite all'addome e alla testa. Data la situazione, è stato attivato un piano di emergenza per gestire grandi afflussi di feriti.

L'unica struttura in tutta l'area. "L'équipe medica di MSF sta trattando decine di persone ferite dopo i pesanti combattimenti di oggi", riferisce Guilhem Molinie, responsabile del programma MSF in Afghanistan. "I nostri chirurghi stanno lavorando senza sosta per trattare i pazienti colpiti dagli spari. Abbiamo aggiunto 18 letti per avere una capacità totale di 110 posti e poter affrontare l'altissimo numero di ricoveri. L'ospedale di MSF è l'unica struttura del suo genere in tutta l'area e fornisce cure traumatologiche gratuite e specialistiche per salvare arti e vite. I nostri medici trattano tutte le persone secondo i loro bisogni medici e non fanno distinzioni di nessun genere, né per razza, etnia, credo religioso o affiliazione politica".