Davos, dal WFP un piano per azzerare la fame

Ertharin Cousin, direttrice esecutiva del World Food Programme (WFP), agenzia dell’ONU, parteciperà al World Economic Forum, a Davos, Svizzera, a partire da oggi.

ROMA –  A Davos 2017, il World Food Programme (WFP), agenzia dell’ONU, presenterà Steps to Zero Hunger, un piano per azioni concrete e collettive necessarie per raggiungere l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 2 – porre fine alla fame – entro il 2030. Il World Economic Forum è un evento unico dove si formano idee innovative e partnerships e rappresenta un’importante opportunità per portare in primo piano i bisogni di circa 800 milioni di persone che soffrono di fame cronica. In partnership con l’UNICEF e Project Everyone, il WFP ospiterà il lancio ufficiale della campagna #HealthyNotHungry, che durerà tutto l’anno e che vuole evidenziare gli Obiettivi 2 e 3 e dare impulso a soluzioni che riguardano la fame e la salute.
 
Il Global Impact Challenge. Il WFP, leader nell’utilizzo innovativo dei trasferimenti di contante, incluso l’uso della tecnologia della scansione dell’iris, sostiene anche la presentazione al World Economic Forum dei Principi dei Sistemi Umanitari di Pagamento (Principles of Humanitarian Payment Systems) a cui Cousin parteciperà come relatore, che presenterà anche il Global Impact Challenge, con la Singularity University, per stimolare innovazioni radicali nella lotta contro la fame. Il WFP è la più grande agenzia umanitaria che combatte la fame nel mondo fornendo assistenza alimentare in situazioni di emergenza e lavorando con le comunità per migliorare la nutrizione e costruire la resilienza. Ogni anno, il WFP assiste una media di 80 milioni di persone in circa 80 paesi.
 
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