Repubblica Democratica del Congo, nella regione del Nord Kivu i “ribelli” occupano le miniere del Coltan
ROMA (Agenzia DIRE) - Una cittadina nota per i giacimenti di Coltan, un minerale utilizzato nelle batterie di smartphone a auto elettriche, è stata occupata dal gruppo cosiddetto “ribelle” – l’M23 , Mouvement du 23 mars – nell'Est della Repubblica Democratica del Congo (RDC). A riferirlo è un portavoce della stessa formazione armata. La sua ricostruzione è stata confermata anche da testimonianze di esponenti della società civile, Ong e organizzazioni umanitarie che operano nella zona e rilanciate da più fonti di stampa.
La cittadina si chiama Rubaya e si trova nella provincia del Nord Kivu. Il gruppo armato è una formazione che, secondo il governo di Kinshasa, è sostenuta dal vicino Ruanda, che da tempo metterebbe in atto manovre destabilizzanti nell’area per avere così il controllo eslusivo delle aree estrattive della preziosissima miscela di minerali. Proprio ieri, non a caso, il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto a Parigi il presidente congolese Felix Tshisekedi. Nel corso dell’incontro, il capo dell’Eliseo aveva rivolto un appello - probabilmente sollecitato proprio da Tshisekedi - chiedendo al governo ruandese di "porre fine al suo supporto finanziario" all'M23.