Le “Sentinelle Climatiche”, ecco come educare ai cambiamenti che riguardano l’atmosfera: ragazze e ragazzi raccontano gli effetti degli eventi estremi
ROMA – Capire gli effetti della crisi climatica segnalando quello che accade vicino la propria scuola. Questa è la sfida di Sentinelle Climatiche, un progetto di scienza aperta e partecipata che coinvolge dodici scuole tra Nord e Sud d’Italia in un percorso di monitoraggio degli eventi estremi legati al cambiamento climatico. Che conseguenza ha avuto l’ultima grandinata nel territorio in cui vivi ? Quali sono stati gli effetti dell’ondata di calore in città? Che danni ha provocato l’ultima alluvione? A queste domande rispondono direttamente le ragazze e i ragazzi delle scuole medie inferiori coinvolte nel progetto Sentinelle Climatiche. Dal Piemonte alla Sicilia passando per il Lazio. E’ la sfida climatica raggiunge la comunità educante, arriva nelle scuole generando curiosità, competenze e nuovi linguaggi per adattare i territori agli eventi estremi. Finanziato dall’AICS - Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, il progetto Sentinelle Climatiche è prima di tutto un’alleanza educativa tra mondo del volontariato e scuole. A curare questo percorso didattico è infatti una rete di organizzazioni composta da A Sud, Resilea, la Società Meteorologica Italiana, l’Istituto di Studi sul Mediterraneo, le associazioni Un Ponte Per, Palmanana e Docenti senza frontiere. Mappare gli eventi estremi per capire la sfida del secolo. Capire la crisi climatica vuol dire saper leggere il mondo che cambia, ma a volte è difficile percepire l’urgenza di agire per evitare l’aumento delle temperature sul nostro pianeta. Può sembrare un tema distante. Ce ne accorgiamo soltanto dopo un’alluvione, un incendio o dopo un mese senza pioggia. Con questo percorso educativo studentesse e studenti appuntano quello che accade vicino la loro scuola, contano i danni degli eventi estremi, ne discutono in classe e inseriscono i dati in una mappa georeferenziata curata da A Sud e pensata per essere uno strumento di scienza partecipata. Così la carta dell’Italia si riempie di puntini che contengono l’impegno e la curiosità di ragazze e ragazzi, con le loro ricerche e i loro suggerimenti. La cultura del rischio entra in classe, rende leggibile la sfida del secolo e fa crescere sentinelle climatiche. Parole per capire il cambiamento climatico. Sentinelle è anche un percorso didattico innovativo composto da incontri con formatrici e formatori ambientali che animano le classi attraverso laboratori di storytelling e lezioni dedicate all’ecologia. Maltempo? Evento estremo? Cos’è un nubifragio? Divulgare le parole giuste è un esercizio utile per familiarizzare con concetti difficili e fenomeni meteorologici collegati alla crisi climatica. Per questo Sentinelle ha lavorato a un glossario sugli eventi estremi che spiega in maniera chiara parole come inondazione, mareggiata, frana. Ognuno di questi fenomeni raggiunge sempre di più le nostre città e i nostri paesi, arrivano con violenza sui territori. Con Sentinelle ragazze e ragazzi capiscono che non stanno raccontando delle tragedie, delle anomalie, ma degli episodi ciclici collegati alle azioni umane che modificano l’intensità della pioggia, i periodi di caldo intenso e le temperature del mare. Un corso online su crisi climatica e scienza aperta. Attraverso un percorso online di 20 ore curato da esperte ed esperti di clima e di ecologia più di cento tra formatori e docenti hanno avuto la possibilità di ricevere strumenti e conoscenze sulla sfida del nostro tempo. Un’occasione di formazione importante che ha consegnato conoscenze e pratiche scientifiche molto utili a chi ogni giorno lavora con ragazze e ragazzi. Il progetto Sentinelle ha portato dietro lo schermo il meteorologo Luca Mercalli, divulgatore scientifico e presidente della società metereologica italiana. Un’occasione di formazione importante che ha consegnato conoscenze e pratiche scientifiche molto utili a chi ogni giorno lavora con ragazze e ragazzi. La disuguaglianza scientifica. Con una mappa interattiva, con percorsi e strumenti di educazione ecologista e con le voci della divulgazione scientifica, Sentinelle diffonde un nuovo modo di approcciare alla crisi climatica a scuola: puntare alla co-autorialità delle ragazze e i ragazzi. E se tra qualche mese avremo dati e informazioni sugli eventi estremi che colpiscono i nostri territori sarà anche merito di queste sentinelle climatiche. |