Mondo Solidale

Bambine, solo violenze taciute
La mappa delle piccole "schiave"

Il dossier Indifesa di Terre des Hommes presentato a Roma a corredo della campagna per "dire basta alla violenza e allo sfruttamento delle bambine e delle ragazze di tutto il mondo". Secondo i dati forniti dalle forze dell'ordine nel 2012 le vittime minori di violenze sessuali sono state 689, a queste vanno aggiunte le 422 vittime di violenza sessuale aggravata

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ROMA - In un solo anno si sono triplicati i reati sessuali sui minori e quasi l'80 per cento delle vittime è femmina. È questa la denuncia del dossier Indifesa di Terre des Hommes presentato a Roma con l'intenzione di "dire basta alla violenza e allo sfruttamento delle bambine e delle ragazze di tutto il mondo".

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Una tragedia silenziosa. Secondo i dati forniti dalle forze dell'ordine nel 2012 le vittime minori di violenze sessuali sono state 689, a queste vanno aggiunte le 422 vittime di violenza sessuale aggravata. "La violenza sulle donne - afferma Donatella Vergari, segretario generale Terre des Hommes - viene spesso taciuta dalle stesse protagoniste, quella sulle bambine e le ragazze emerge ancora più difficilmente. I numeri delle forze dell'ordine sono solo la punta dell'iceberg". Con Indifesa, Terre del Hommes traccia la mappa globale delle violazioni dei diritti delle bambine e agisce concretamente per proteggerle dalla violenza e per fermarne lo sfruttamento. Fino al 14 ottobre è possibile contribuire con una donazione solidale del valore di 2 o 5 euro con Sms o da rete fissa al 45503.

I motivi della violenza. "Non si può ogni anno fare la conta delle molte violenze a bambine e adolescenti. Né si può pensare che prosegua questa diffusa indifferenza verso il mondo dei più giovani - sono le parole di Vincenzo Spadafora, Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza, intervenuto alla conferenza di presentazione  -  Molti dei mali che li colpiscono, arrivano da una maleducazione, dal disagio sociale, dalla latitanza delle istituzioni, da una cultura che relega la donna, fin dai suoi primi anni di vita, in secondo piano. Vorrei che aumentasse la cooperazione fra Paesi e organizzazioni per evitare i tanti crimini contro l'infanzia. Noi faremo di tutto per sollecitare tale cooperazione".

Non solo Italia. Nel mondo ancora 16 milioni di bambine e adolescenti diventano madri troppo presto e spesso senza mezzi per sostenere se stesse e i propri bambini. Sono 3 milioni ogni anno le morti di bambini al di sotto dei 5 anni. Questo enorme numero di morti potrebbe essere fortemente ridotto se le loro madri, sin da bambine, potessero accedere a una adeguata nutrizione. E sono 125 milioni le bambine e le donne che hanno subito una forma di mutilazione genitale, la maggioranza quando non aveva ancora compiuto 5 anni.

Il reinserimento.
Non c'è solo la violenza ma anche lo sfruttamento che segna la vita di molte minorenni: sono 7,5 milioni le bambine costrette a lavorare in casa di estranei in condizioni inaccettabili. Come il caso delle Petites Bonnes (servette) in Mauritania. Qui Terre des Hommes ha avviato nel 2011 un progetto di assistenza e reinserimento sociale: le bambine vittime di sfruttamento sono accolte in un centro dove ricevono istruzione, cure mediche, alimentazione e l'iscrizione all'anagrafe. Finora sono stati coinvolti quasi 15.000 genitori e assistite più di 2.500 petites bonnes.