Mondo Solidale

Una tenda dai Territori Occupati al festival della fotografia etica

Dal 17 al 20 ottobre, in piazza della Vittoria a Lodi, COOPI installa una tenda cucita e ricamata da donne palestinesi.E poi la mostra "Work for hope" che racconta il progetto realizzato con il finanziamento della Commissione Europea. Le visite guidate con l'autore, Alessandro Gandolfi e la testimonial dal campo, Ghada Jarrar

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MILANO - COOPI e la Commissione Europea presentano la mostra Work for hope di Alessandro Gandolfi, in anteprima italiana al Festival della Fotografia Etica di Lodi, dal 17 al 20 ottobre. Per l'occasione, la mostra sarà allestita all'interno di una tenda, cucita e ricamata dalle donne palestinesi beneficiarie del progetto di cash for work, condotto da COOPI nei Territori Palestinesi occupati e finanziato dalla Commissione Europea - Ufficio per l'Aiuto Umanitario e la Protezione Civile - sin dal 2002.

Il senso del lavoro umanitario.
La tenda sarà eccezionalmente a Lodi, in piazza della Vittoria e sarà aperta da giovedì a venerdì, dalle 16 alle 20 e da sabato a domenica, dalle 9.30 alle 20, con ingresso gratuito. Sabato 19 ottobre, alle 10 e alle 18.30, la mostra sarà presentata dall'autore, il fotoreporter di Parallelozero, Alessandro Gandolfi e l'operatrice di COOPI in Palestina, Ghada Jarrar. Con Work for hope, Alessandro Gandolfi ci aiuta a cogliere il senso del lavoro umanitario: portare speranza alla popolazione civile, a coloro che maggiormente soffrono le conseguenze di decenni di conflitto e occupazione. La Commissione Europea e COOPI agiscono attraverso i progetti di cash for work: individuando opere utili assieme alle comunità locali, offrono un lavoro a termine ai capi delle famiglie più in difficoltà, con l'obiettivo di sostenere il reddito familiare, permettere l'accesso al cibo e ad altri mezzi di sostentamento, immettere liquidità nell'economia locale  -  preservando la dignità delle persone.

Nei villaggi dove alta è l'insicurezza. Negli ultimi anni, l'Ufficio per l'Aiuto Umanitario e la Protezione Civile della Commissione Europea e COOPI sono impegnate anche nella protezione civile nell'Area C, dove i villaggi sono più a rischio di insicurezza e sfollamento, promuovendo l'accesso ai servizi di base e dando speranza per il futuro. Da questo, nasce il lavoro di Alessandro Gandolfi che ha dato vita al progetto multimediale, dove le piccole, ma tangibili, storie di ri-costruzione quotidiana assumono sul web la loro forma compiuta: video-testimonianza, visita virtuale dei villaggi, fotoreportage, tutti da scoprire e condividere sul sito di  Work for hope.