Mondo Solidale

Comuni virtuosi, premiati storie e progetti di trasparenza

Un'iniziativa realizzata grazie ad un'intesa con l'Anci, l'Associazione del Comuni italiani. Maximo Ibarra, amministratore delegato di Wind: "La trasparenza, valore fondamentale per un Paese moderno e responsabile"

3 minuti di lettura
ROMA - "Oggi è importante in Italia sostenere e promuovere il valore della trasparenza. In gioco c'è la possibilità di creare un Paese più aperto, moderno, soprattutto responsabile. I Transparency Awards consegnati premiano infatti iniziative che hanno migliorato la trasparenza nei confronti di cittadini e clienti del web, favorendo efficienza, partecipazione e rispetto delle regole". Con queste parole, l'amministratore delegato di Wind, Maximo Ibarra, sottolinea l'importanza del Wind Transparency Forum, il magazine on line, realizzato lo scorso anno, che racconta  "piccole e grandi storie di trasparenza", sulle quali spesso non si accendono i riflettori.

Il lavoro di valutazione. I Wind Transparency Awards sono stati assegnati dopo un attento lavoro di valutazione, da parte di un apposito Comitato Scientifico (Enrico Giovannini, Presidente del Comitato, professore di statistica economica presso l'Università di Roma "Tor Vergata", Frieda Brioschi, Consulente in comunicazione digitale, Derrick De Kerckhove, Professore di sociologia della cultura digitale presso l'università "Federico II di Napoli", Enrico Fontana, giornalista e Salvatore Giuliano, Dirigente scolastico, ideatore e coordinatore del progetto Book in Progress) e sulla base dei contributi e dei giudizi degli utenti del web.

Le idee più innovative. Sono state suddivise in tre categorie: "Istituzioni", "Servizi" e "Progetti Digitali". I Wind Transparency Awards sono stati quindi assegnati:
- Per la Categoria Istituzioni a "Open Coesione", portale che raccoglie le iniziative che hanno ricevuto un finanziamento da parte dell'UE;

- Per la Categoria Servizi a "Eduscopio", strumento di orientamento per gli studenti che devono scegliere la scuola superiore a cui iscriversi;

- Per la Categoria Progetti Digitali a "Confiscati Bene", mappa che mette a disposizione informazioni e dati sui beni confiscati alla criminalità organizzata.

I Comuni premiati. Infine, nel corso dell'evento sono stati consegnati i riconoscimenti speciali Wind-ANCI ai Comuni di Bologna, Canicattì, Capannori, Fiorenzuola, Parma, Pordenone, Udine e Venezia per aver progettato e costruito iniziative di trasparenza innovative ed utili per i cittadini.

Bologna, "Anagrafe pubblica degli eletti". Il progetto consente il monitoraggio costante e in "tempo reale" dell'azione politica del Comune da parte dei cittadini. Questi ultimi hanno la possibilità di estrarre e consultare dati pubblici in vari formati attraverso il web. Inoltre, grazie alla cosiddetta. "Carta d'identità del Consiglio Comunale", è possibile conoscere, in maniera dettagliata, l'operato del singolo amministratore.

Canicattì, "Eticamente trasparente". Si tratta di una banca dati contenente attività e progetti, condivisa con i cittadini, che permette di velocizzare le pratiche dell'Ufficio Servizi Demografici anche grazie alla condivisione attiva con Forze dell'Ordine e Concessionario dei Tributi. E' uno strumento utile a ridurre  le spese per gli spostamenti.

Capannori,  "Dire, fare partecipare". Il "bilancio partecipativo condiviso" permette la conoscenza e la valutazione di attività e servizi erogati dal Comune. Inoltre, ciascun cittadino, singolarmente o in gruppo, può richiedere e progettare nuovi servizi e opere. Il "confronto" con l'amministrazione si svolge attraverso la tecnica del "world café", conversazioni di gruppo informali e aperte, ma anche concrete, su vari argomenti riguardanti la comunità.

Fiorenzuola, "Sindaco per un giorno". Obbiettivo dell'iniziativa è quello di ridare fiducia nelle istituzioni ai cittadini. Questi ultimi possono così programmare la gestione della città, anche attraverso un processo di "partecipazione attiva" al bilancio di previsione. Al termine dell'esperienza viene poi redatta una elaborazione del "Decalogo del buon Amministratore".

Parma, "Porte aperte in Comune". Il Portale "aperto" del Comune  permette la condivisione di notizie, risultati, progetti, ambiente e politica. Ciò consente la creazione di indicatori pubblici su risparmi e andamento del debito. In questo modo i cittadini hanno la possibilità di partecipare attivamente al PEG (Piano Esecutivo di Gestione).

Pordenone, "Pordenone più facile". Un progetto che prevede l'impegno di 450 "cittadini attivi" in un percorso di partecipazione e confronto. Un "blog tematico" consente la diffusione dei documenti sui temi trattati. Inoltre, attraverso "DireFare. PN. it", il portale di narrazioni, ascolto, condivisione di idee su progettazione della città, ciascun cittadino può essere aggiornato in tempo reale sull'operato politico dell'amministrazione.

Udine "E-Part Udine". Attraverso la piattaforma "e-Part" i cittadini hanno la possibilità di comunicare eventuali problemi, inserendo on-line le informazioni e la descrizione della criticità per cui si richiede l'intervento del Comune. Un servizio ad accesso libero, attraverso il quale ogni cittadino, con pochi click, può inviare la propria segnalazione agli uffici competenti e rimanere aggiornato sulla risoluzione dei casi.

Venezia "IRIS"  (Internet Reporting, Information System). Si tratta di un'iniziativa di interazione e collaborazione attiva con i cittadini che hanno la possibilità di segnalare esigenze di manutenzione urbana in tempo reale, attraverso l'utilizzo di mappe on-line interattive. Questo consente un monitoraggio costante e aggiornato dello stato di avanzamento nella soluzione del problema.