Mondo Solidale

Coesione, il forum delle esperienze per arginare le diseguaglianze sociali

Si terrà a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno prossimi. Storie anche di paesi che rinascono, come Succiso, dove fino a qualche anno fa resisteva solo un bar con due anziani e che oggi invece è una comunità viva, che è riuscita a reintegrarsi nel meccanismi economici grazie alla capacità di cooperazione dei suoi abitanti

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ROMA - Sono storie di rinascita quelle al centro del primo Forum internazionale sulla Coesione Sociale che si terrà a Reggio Emilia dal 4 al 6 giugno prossimi. Esperienze positive per confrontarsi sulle politiche volte ad arginare le diseguaglianze sociali. Storie di paesi che rinascono, come Succiso, dove fino a qualche anno fa resisteva solo un bar con due anziani e che oggi invece è una comunità viva, che è riuscita a reintegrarsi nel meccanismi economici grazie alla capacità di cooperazione dei suoi abitanti, puntando sulla qualità dei prodotti locali. Storie di dipendenti di aziende fallite, che scelgono di non diventare disoccupati ma di trasformarsi, tra mille difficoltà, in imprenditori.

Chi non si arrende alla crisi. Persone che si fanno forza e, pur senza alcuna esperienza di cooperativa, decidono di non arrendersi alla crisi e di investire nel proprio futuro, salvando così posti di lavoro ma anche il know-how di due realtà molto conosciute a livello internazionale. A Reggio Emilia sono nate cosi, dal fallimento di due aziende, Art Lining, cooperativa sociale che produce gli interni delle cravatte per i brand internazionali del lusso, e Greslab, azienda di ceramiche  costituita da ex dipendenti che oggi fattura 14 milioni di euro all'anno. In entrambi i casi i lavoratori erano destinati alla disoccupazione: Art Lining è  risorta dalle macerie di Linkra, azienda con esperienza trentennale fallita nel 2008.

In un anno e mezzo di nuovo insieme. Chiedendo aiuto a Legacoop, i dipendenti sono riusciti a rimettersi in piedi in un anno e mezzo: hanno deciso di non perdere il know-how e le numerose commesse estere, e alla fine sono riusciti ad acquisire un ramo dell'azienda. A lieto fine anche la storia di Greslab, nata dalla crisi di Ceramica Magica,  che dava lavoro a 60 persone: dopo 15 mesi di cassa integrazione straordinaria, 31 soci e 5 dipendenti hanno ricostituito l'impresa riuscendo a fatturare, solo nel 2014, 14,7 milioni di euro.

Il cibo strumento di condivisione sociale. E poi ci sono le esperienze di food sharing dello chef Ali Zaidi, con la sua "formula" che vede il cibo strumento di condivisione sociale e scambio di idee, e quelle di Stefano Giovannelli, chef romano emigrato a Shanghai, che sta esportando in Cina l'approccio italiano alla convivialita? e alla condivisione. Storie di rinascita che, tutte insieme, mostrano come sia necessario oggi imparare a ragionare in termini di sostenibilità ed equità laddove una visione meramente economica ha fallito.

Un network di esperti e ricercatori.
Il Social Cohesion Days è la prima tappa di un progetto iniziato nel maggio 2014 con la costituzione di un network europeo di esperti, ricercatori, enti e istituzioni per una riflessione congiunta e partecipata sui temi della coesione sociale:  attraverso il dialogo, lo scambio di buone prassi e progetti innovativi, il confronto tra politica, ricerca e società civile si punta a costituire un laboratorio permanente, un osservatorio sulla coesione sociale per individuare nuove strade. Saranno circa una trentina gli eventi che si terranno nel Centro Internazionale "Loris Malaguzzi" di Reggio Emilia, distinti in incontri  -  che focalizzeranno l'attenzione sulle principali politiche adottate in Europa e sulle evoluzioni future  -  e dialoghi con gli "attori" della coesione sociale, dove racconteranno le loro esperienze concrete, le istanze e le sfide affrontate dai diversi stakeholder.