Mondo Solidale

Bullismo, Sonet-Bull, una cooperazione europea per sconfiggerlo

La terza edizione di Sonet-bull, la conferenza internazionale sul bullismo scolastico, si terrà a Roma il 10 maggio. Una mattinata di informazione e discussione sui temi di questo fenomeno che coinvolge, secondo l'Istat, circa il 50% degli 11-17enni

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ROMA - L’incontro si chiama “Sonet-bull: strategie contro il bullismo online e offline”, e fa parte del progetto biennale Sonet-bull, attivo come parte del programma europeo Erasmus Plus. Le precedenti conferenze hanno toccato Liegi e Dublino, e la terza edizione si svolgerà il 10 mggio alla Città Educativa di Roma, in via del Quadraro 102. La rilevanza dell'incontro sta nella stretta collaborazione tra istituzioni ed atenei europei impegnati a contrastare i fenomeni di bullismo. Il progetto coinvolge cinque partner in quattro paesi europei: Hellenic Open University (coordinatore) in Grecia, Inforef in Belgio, Computer Technology Institute & Press Diophantus in Grecia, Fondazione Mondo Digitale in Italia, Dublin City University - Anty Bullying Centre in Irlanda. Dalla collaborazione è nato un sito web disponibile in italiano, inglese, greco e francese, ricco di materiale formativo, risorse, strategie e ricerche sul tema, utili per la formazione di insegnanti, dirigenti scolastici, genitori, responsabili regionali.

La conferenza di Roma. L’obiettivo del ciclo di conferenze Sonet-bull è di formare in Europa comunità scolastiche esperte in tema di prevenzione e contrasto al bullismo. Per affrontare il problema è necessario considerare gli strumenti di comunicazione e le tecnologie maggiormente fruite dai ragazzi, spesso utilizzate in modo offensivo, come mezzi di informazione e prevenzione. In quest’ottica, il 10 maggio a Roma si parlerà di strumenti e metodologie innovativi, come ad esempio l’apprendimento tra pari e il crowdsourcing. Docenti, esperti ed esponenti di diverse istituzioni si confronteranno tra loro per condividere conoscenze e strategie acquisite nella lotta al bullismo e al cyberbullismo. Tra gli interventi italiani ci saranno quelli della Polizia postale italiana, di Telefono Azzurro, di Psy + Onlus Psicologia&Comunicazione e dell’Osservatorio Regionale Anti-Bullismo Puglia EWTO Italia.

Dati Istat sul bullismo. Il bullismo è ancora molto radicato negli ambienti scolastici. Secondo un recente studio dell’Istat, “Il bullismo in Italia: comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi" circa il 50% degli 11-17enni è vittima di episodi di bullismo. Secondo lo studio sono soprattutto i più giovani (11-13enni) e le ragazze a subire comportamenti violenti o offensivi. Se si parla di cyberbullismo i dati sono meno allarmanti ma il fenomeno è in netta crescita. ?