Stati Uniti, 33 mila morti per overdose senza accesso al farmaco salvavita
dalla nostra inviata FRANCESCA CAFERRILa denuncia di Human Rights Watch in un rapporto di 48 pagine pubblicato oggi spiega con precisione quali leggi a livello federale e scelte della polizia a livello locale sono da considerare responsabili della mancata somministrazione del naxolone
NEW YORK - C’è un’epidemia di morti per overdose negli Stati Uniti e il governo non sta facendo abbastanza per prevenirla, negando a migliaia di persone l’accesso al naxolone, una medicina che può prevenire gli effetti dell’overdose. Il risultato sono migliaia di morti che sarebberro altrimenti facilmente prevenibili. La denuncia arriva da Human Rights Watch (Hrw) in un rapporto pubblicato oggi: il report di 48 pagine, “A Second Chance: Overdose Prevention, Naloxone and Human Rights in the United States,” spiega con precisione quali leggi a livello federale e scelte della polizia a livello locale sono da considerare responsabili della mancata somministrazione del naxolone.
Non è stata mai una priorità. Lo studio ha un significativio impatto a livello politico: in campagna elettorale infatti, l’allora candidato Donald Trump aveva promesso di fermare l’epidemia di morti da overdose e di concedere agli Sta…
Non è stata mai una priorità. Lo studio ha un significativio impatto a livello politico: in campagna elettorale infatti, l’allora candidato Donald Trump aveva promesso di fermare l’epidemia di morti da overdose e di concedere agli Sta…
NEW YORK - C’è un’epidemia di morti per overdose negli Stati Uniti e il governo non sta facendo abbastanza per prevenirla, negando a migliaia di persone l’accesso al naxolone, una medicina che può prevenire gli effetti dell’overdose. Il risultato sono migliaia di morti che sarebberro altrimenti facilmente prevenibili. La denuncia arriva da Human Rights Watch (Hrw) in un rapporto pubblicato oggi: il report di 48 pagine, “A Second Chance: Overdose Prevention, Naloxone and Human Rights in the United States,” spiega con precisione quali leggi a livello federale e scelte della polizia a livello locale sono da considerare responsabili della mancata somministrazione del naxolone.
Non è stata mai una priorità. Lo studio ha un significativio impatto a livello politico: in campagna elettorale infatti, l’allora candidato Donald Trump aveva promesso di fermare l’epidemia di morti da overdose e di concedere agli Stati nuovi fondi per politiche destinate a ridurre le morti per overdose. Una decisione in questo senso era già stata presa dall’Amministrazione Obama. Ma finora questa non è stata una delle priorità della nuova Amministrazione. “Il prezzo del farmaco è troppo alto. Ci sono leggi che non consentono di portare avanti programmi come quelli per prevenire lo scambio di siringhe usate. La medicina, anche per chi volesse pagarsela da solo, non è disponibile senza prescrizione medica. Il risultato è che il naxolone è fuori dalla portata di quelli che ne avrebbero più bisogno”, si legge nel rapporto.
Oltre 33 mila morti per overdose. Il naxolone è in grado di bloccare in qualche secondo gli effetti dell’overdose: in particolare, ferma la depressione respiratoria che, secondo i medici specializzati, è una delle cause principali di morte per chi fa uso di stupefacenti in maniera pesante. La somministrazione di naxolone fa ripartire il normale ciclo respiratorio di chi è in affanno e gli salva così la vita. Nel 2016 negli Stati Uniti più di 33mila persone sono morte di overdose da oppiacei (incluse quelle morte per una dose di farmaci troppo alta). E’ un trend allarmante, che fa parkare alcuni esperti di “epidemia”: dal 2000 infatti le morti per overdose in generale negli Usa sono aumentate del 137% mentre quelle per overdose da oppiacei del 200%.
Non è stata mai una priorità. Lo studio ha un significativio impatto a livello politico: in campagna elettorale infatti, l’allora candidato Donald Trump aveva promesso di fermare l’epidemia di morti da overdose e di concedere agli Stati nuovi fondi per politiche destinate a ridurre le morti per overdose. Una decisione in questo senso era già stata presa dall’Amministrazione Obama. Ma finora questa non è stata una delle priorità della nuova Amministrazione. “Il prezzo del farmaco è troppo alto. Ci sono leggi che non consentono di portare avanti programmi come quelli per prevenire lo scambio di siringhe usate. La medicina, anche per chi volesse pagarsela da solo, non è disponibile senza prescrizione medica. Il risultato è che il naxolone è fuori dalla portata di quelli che ne avrebbero più bisogno”, si legge nel rapporto.
Oltre 33 mila morti per overdose. Il naxolone è in grado di bloccare in qualche secondo gli effetti dell’overdose: in particolare, ferma la depressione respiratoria che, secondo i medici specializzati, è una delle cause principali di morte per chi fa uso di stupefacenti in maniera pesante. La somministrazione di naxolone fa ripartire il normale ciclo respiratorio di chi è in affanno e gli salva così la vita. Nel 2016 negli Stati Uniti più di 33mila persone sono morte di overdose da oppiacei (incluse quelle morte per una dose di farmaci troppo alta). E’ un trend allarmante, che fa parkare alcuni esperti di “epidemia”: dal 2000 infatti le morti per overdose in generale negli Usa sono aumentate del 137% mentre quelle per overdose da oppiacei del 200%.