Russia: psicologi, ipnologi e preti dicono di poter curare l'omosessualità
dalla nostra corrispondente ROSALBA CASTELLETTIE questo nonostante sia stata rimossa dalla lista delle malattie psichiatriche riconosciute nello Stato fin dal 1999. Il trattamento terapeutico, si apprende da un'inchiesta della “Bbc”, durerebbe tra gli otto e i 18 mesi
MOSCA - Benché l’omosessualità sia stata rimossa dalla lista delle malattie psichiatriche riconosciute in Russia nel 1999, psicoterapeuti e predicatori continuano a proporre terapie per "curare i gay". Lo ha rivelato un’inchiesta della “Bbc”, mentre i cinque ministri degli Esteri di Gran Bretagna, Francia, Germania Olanda e Svezia scrivevano al loro omologo russo Serghej Lavrov per chiedere d’intervenire contro le persecuzioni di uomini gay in Cecenia, denunciate nei giorni scorsi.
"Ho curato 78 gay". A Niznij Novgorod, città sul Volga nella Russia europea centrale, lo psicoterapeuta ottantenne Jan Goland rivendica di aver “curato” 78 gay e otto transessuali grazie a un metodo sviluppato sotto l’Urss dal suo insegnante Nikolaj Ivanov. Il trattamento, ha spiegato a “Bbc”, dura tra gli otto e i 18 mesi. In una prima fase punta a “estirpare” l’attrazione per individui d…
"Ho curato 78 gay". A Niznij Novgorod, città sul Volga nella Russia europea centrale, lo psicoterapeuta ottantenne Jan Goland rivendica di aver “curato” 78 gay e otto transessuali grazie a un metodo sviluppato sotto l’Urss dal suo insegnante Nikolaj Ivanov. Il trattamento, ha spiegato a “Bbc”, dura tra gli otto e i 18 mesi. In una prima fase punta a “estirpare” l’attrazione per individui d…
MOSCA - Benché l’omosessualità sia stata rimossa dalla lista delle malattie psichiatriche riconosciute in Russia nel 1999, psicoterapeuti e predicatori continuano a proporre terapie per "curare i gay". Lo ha rivelato un’inchiesta della “Bbc”, mentre i cinque ministri degli Esteri di Gran Bretagna, Francia, Germania Olanda e Svezia scrivevano al loro omologo russo Serghej Lavrov per chiedere d’intervenire contro le persecuzioni di uomini gay in Cecenia, denunciate nei giorni scorsi.
"Ho curato 78 gay". A Niznij Novgorod, città sul Volga nella Russia europea centrale, lo psicoterapeuta ottantenne Jan Goland rivendica di aver “curato” 78 gay e otto transessuali grazie a un metodo sviluppato sotto l’Urss dal suo insegnante Nikolaj Ivanov. Il trattamento, ha spiegato a “Bbc”, dura tra gli otto e i 18 mesi. In una prima fase punta a “estirpare” l’attrazione per individui dello stesso sesso grazie a sessioni di ipnosi che possono durare fino a otto ore e a tecniche a metà tra psicoanalisi e terapia per i disturbi dell’identità. L’obiettivo della seconda fase è invece stimolare nei "pazienti" l’attrazione per il sesso opposto fino al sesso nella terza e ultima fase.
Ottanta euro e si guarisce con l'ipnosi. Basta invece cercare su Internet “come curare l’omosessualità” per imbattersi nei siti di vari dottori che offrono consulenze. Come i fratelli Nikitenko che si presentano come “psico-ipnologi” e per 5mila rubli, circa 80 euro, offrono due mesi di audio-ipnosi per curare quello che loro ritengono un “disordine compulsivo ossessivo”. O come il pastore Evgenij Peresvetov, a capo dell’organizzazione protestante “Vosstanovlenije” (ossia “Riabilitazione”, “Resurrezione”), che considera l’omosessualità una dipendenza e promette di liberare i gay dal peccato.
Ma succede anche altrove. La Russia non è il solo Paese dove l’omosessualità è considerata una patologia da curare. Negli Stati Uniti, ad esempio, il movimento “50 Bills 50 States” preme perché le cosiddette “terapie di conversione”, o “terapie di riorientamento sessuali”, molto diffuse benché già bandite in alcuni Stati, vengano vietate a livello nazionale. A Malta, invece, sono state censurate solo lo scorso dicembre.
"Ho curato 78 gay". A Niznij Novgorod, città sul Volga nella Russia europea centrale, lo psicoterapeuta ottantenne Jan Goland rivendica di aver “curato” 78 gay e otto transessuali grazie a un metodo sviluppato sotto l’Urss dal suo insegnante Nikolaj Ivanov. Il trattamento, ha spiegato a “Bbc”, dura tra gli otto e i 18 mesi. In una prima fase punta a “estirpare” l’attrazione per individui dello stesso sesso grazie a sessioni di ipnosi che possono durare fino a otto ore e a tecniche a metà tra psicoanalisi e terapia per i disturbi dell’identità. L’obiettivo della seconda fase è invece stimolare nei "pazienti" l’attrazione per il sesso opposto fino al sesso nella terza e ultima fase.
Ottanta euro e si guarisce con l'ipnosi. Basta invece cercare su Internet “come curare l’omosessualità” per imbattersi nei siti di vari dottori che offrono consulenze. Come i fratelli Nikitenko che si presentano come “psico-ipnologi” e per 5mila rubli, circa 80 euro, offrono due mesi di audio-ipnosi per curare quello che loro ritengono un “disordine compulsivo ossessivo”. O come il pastore Evgenij Peresvetov, a capo dell’organizzazione protestante “Vosstanovlenije” (ossia “Riabilitazione”, “Resurrezione”), che considera l’omosessualità una dipendenza e promette di liberare i gay dal peccato.
Ma succede anche altrove. La Russia non è il solo Paese dove l’omosessualità è considerata una patologia da curare. Negli Stati Uniti, ad esempio, il movimento “50 Bills 50 States” preme perché le cosiddette “terapie di conversione”, o “terapie di riorientamento sessuali”, molto diffuse benché già bandite in alcuni Stati, vengano vietate a livello nazionale. A Malta, invece, sono state censurate solo lo scorso dicembre.