Relazioni umane, a Vicenza “Relazionèsimo2030”, la prima esposizione nazionale dei rapporti Interpersonali, sociali, economici
di Flavia Carlorecchio , di Flavia CarlorecchioROMA - Relazionésimo 2030, il primo festival delle relazioni, si svolge a Vicenza da oggi, 15 luglio, a domenica 17 luglio. La proposta nasce da una domanda semplice: quanto valgono le relazioni in ogni ambito della nostra vita? Le risposte sono tante. I visitatori avranno 13mila metri quadri da esplorare all’interno della Fiera di Vicenza. Ci saranno spettacoli, percorsi sensoriali, installazioni d’arte, workshop e convegni. Il filo conduttore sarà proprio l’esperienza della relazione, declinata in campo personale, economico, sociale. Oltre cento ospiti tra cui accademici, imprenditori, esperti di comunicazione offriranno spunti interessanti per collegare la relazionalità al mondo dell’economia e dell’imprenditoria. In apertura, l’installazione “Dall’Eden al Deserto”, cortometraggio interpretato da Giuseppe Fiorello. All’interno dell’Expo una mostra d’arte contemporanea curata da Vittorio Sgarbi con 44 opere inedite che celebrano le trame delle relazioni.
Cittadinanza attiva e sostenibilità. Mettere in relazione il cittadino con la propria comunità e con il territorio in cui vive è una delle sfide di Relazionésimo 2030 che per questo motivo è stato scelto per ospitare l’assemblea annuale di ANCI Veneto, che riunirà tutti i sindaci della Regione in un momento di confronto sulle sfide future. Sostenibilità e futuro del pianeta saranno tematiche ricorrenti in molti incontri. Una lectio magistralis del climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli aiuterà a far luce sull’impatto ambientale dell’umanità. Ci saranno occasioni per discutere di modelli di economia circolare ed economia a basso impatto ambientale.
L’era del Relazionèsimo. Al centro dei dibattiti anche una nuova visione dell’economia del futuro capace di fare il primo passo verso “L’Era del Relazionésimo”. Il sociologo ed economista Mauro Magatti aprirà un confronto sul significato originario di economia assieme agli imprenditori Cristina Sivieri Tagliabue e Andrea Moschetti, introdotti da un contributo di Vandana Shiva, economista militante ambientalista e teorica dell’ecologia sociale. Lo stesso Magatti sarà protagonista di un dialogo con Ilvo Diamanti sulla sua ultima pubblicazione “Supersocietà” che pone il tema delle relazioni come fattore essenziale per superare le complessità della globalizzazione.
“Un algoritmo vivente”. “Ci auguriamo che attraverso questo format innovativo – che ci divertiamo a chiamare ‘algoritmo vivente’ - le persone possano comprendere quello che sta accadendo, interrogarsi e avviare una conoscenza e spiritualità maggiormente rispettose degli equilibri dell’essere umano e del nostro Pianeta. La Relazione è un motore potentissimo. Anche in economia: crea produttività.” spiegano Ombretta Zulian e Ketty Panni, fondatrici di Beate Vivo Farm e ideatrici di Relazionésimo 2030. “Relazionésimo2030 vuole instaurare una rivoluzione culturale, un fondamentale cambio di prospettiva. Il condividere e sperimentare nuovi processi è la mission di Relazionésimo2030 e la felicità ne è lo status dato da diritti e doveri. Per una vita felice e perché la nostra mente mai come ora ha bisogno di pace”.