Violenze sui minori, fenomeno ancora invisibile, ma "solo per chi non lo vuole vedere": per contrastarlo si uniscono una Ong, i pediatri e il CNR
ROMA - In Italia sono 77.493 i minori in carico ai servizi sociali per maltrattamento. E il 91,4% degli abusi avviene all’interno della famiglia. Sono questi i dati più aggiornati sulla violenza infantile in Italia, provenienti dalla seconda Indagine Nazionale sul maltrattamento all’infanzia e all’adolescenza, realizzata da Terre des Hommes e CISMAI, su mandato dell’AGIA (Autorità Garante per L’Infanzia e l’Adolescenza). Dall’ultimo Dossier Indifesa emerge che nel 2021 il numero di minori vittime di reato ha superato i 6.000 casi (6.248). Numeri che rivelano la dimensione epidemiologica della violenza sui minori nel nostro Paese e confermano quanto sia urgente lavorare per la prevenzione di questo fenomeno.
Abusi invisibili solo a chi non li vuole vedere. Ed è a partire da questa constatazione che CNR IRIB di Catania, la Società Italiana di Pediatria e la Fondazione Terre des Hommes lanciano la campagna nazionale d…
ROMA - In Italia sono 77.493 i minori in carico ai servizi sociali per maltrattamento. E il 91,4% degli abusi avviene all’interno della famiglia. Sono questi i dati più aggiornati sulla violenza infantile in Italia, provenienti dalla seconda Indagine Nazionale sul maltrattamento all’infanzia e all’adolescenza, realizzata da Terre des Hommes e CISMAI, su mandato dell’AGIA (Autorità Garante per L’Infanzia e l’Adolescenza). Dall’ultimo Dossier Indifesa emerge che nel 2021 il numero di minori vittime di reato ha superato i 6.000 casi (6.248). Numeri che rivelano la dimensione epidemiologica della violenza sui minori nel nostro Paese e confermano quanto sia urgente lavorare per la prevenzione di questo fenomeno.
Abusi invisibili solo a chi non li vuole vedere. Ed è a partire da questa constatazione che CNR IRIB di Catania, la Società Italiana di Pediatria e la Fondazione Terre des Hommes lanciano la campagna nazionale di sensibilizzazione contro l’abuso sui minori “Invisibile agli occhi”, presentata qualche giorno fa nella Sala del Cenacolo della Camera dei Deputati, alla presenza dei rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dell’Autorità Garante per l’Infanzia e dell’Adolescenza, dell’Istituto Superiore di Sanità, del Consiglio Nazionale dele Ricerche, della Società Italiana di Neurologia Pediatrica, della Clinica Ortopedica dell’Università di Catania e della Direzione Centrale della Polizia Criminale.“Gli abusi sui minori sono invisibili solo a chi non li vuole vedere”: è questo in sostanza il messaggio della campagna di sensibilizzazione, accompagnato dal volto di una ragazza che in un video e su manifesti lentamente cambia di registro, mostrando i segni di violenza assieme alla frase “se vedi qualcosa non girarti dall’altra parte”.
Gli studi dell'IRIB CNR di Catania. “Sappiamo che un bambino che subisce maltrattamenti e abusi, crescendo, tende a sviluppare, più frequentemente rispetto agli altri, comportamenti devianti, incluso comportamenti aggressivi, tendenza alla violenza e tendenza a reiterare nei confronti di terzi gli abusi subiti nell’infanzia - dice Enrico Parano, responsabile dell'Istituto per la Ricerca e l’Innovazione Biomedica, CNR, che si trova a Catania - tutto questo viene definito ciclo della violenza. All’IRIB CNR studiamo i meccanismi biologici e genetici che sottendono al ciclo della violenza: riuscire a capire come funzione ‘il sistema’, aiuterebbe a ‘controllarlo’ ed a mettere in atto interventi preventivi e predittivi specifici e terapie mirate”.
Lo sforzo corale necessario. “I pediatri sono in prima linea nella prevenzione e nel contrasto al maltrattamento e all’abuso dei minori, in tutte le sue forme: dalla violenza fisica a quella psicologica e assistita - dice Annamaria Staiano, presidente della Società Italiana di Pediatria - durante la pandemia sono purtroppo aumentati i maltrattamenti tra le mura domestiche e di recente c’è stata una crescita degli adescamenti online pari al 33%, secondo i dati diffusi dalla Direzione Centrale della Polizia Criminale. Oggi più che mai occorre uno sforzo corale per proteggere bambini e adolescenti da ogni forma di maltrattamento e abuso come testimonia questa importante campagna realizzata insieme a Terre des Hommes e CNR IRIB”.
L'inizio di una preziosa collaborazione. “Di fronte al maltrattamento infantile - afferma Federica Giannotta, responsabile dei programmi Italia di Terre des Hommes - non possiamo voltarci dall’altra parte, per una reale prevenzione del fenomeno è fondamentale il coinvolgimento di tutti e l’esperienza maturata negli anni ci insegna che per elaborare risposte efficaci al problema del maltrattamento infantile è essenziale la collaborazione di tutti gli attori impegnati per la promozione dei diritti dell’infanzia. Dalle Istituzioni alle aziende Ospedaliere, dal mondo della scuola alla società civile e alle famiglie. Questa campagna - ha concluso - è l’inizio di una preziosa collaborazione fra Terre des Hommes, il CNR IRIB e la SIP che, siamo convinti, proseguirà sui territori per promuovere nuove azioni per prevenire e contrastare la violenza sui bambini e le bambine”.
Come si articola la Campagna "Invisibile agli occhi". La campagna di sensibilizzazione contro gli abusi sui minori “Invisibile agli occhi” sarà diffusa, a partire da domani, 5 dicembre, attraverso su tram e bus nelle città di Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Roma e Torino e con manifesti a stampa visione lenticolare su stendardi retroilluminati di Catania, per 28 giorni. Inoltre, integrato alla Campagna, un video spot che verrà trasmesso tramite i social media e tramite schermi digitali delle principali strutture ricettive del territorio nazionale (aeroporto, stadi di calcio, centri commerciali, palazzetti sportivi, schermi urbani, etc..). Infine, il manifesto, verrà anche divulgato all’interno degli ambulatori pediatrici e delle sale d’aspetto delle principali strutture ospedaliere ed universitarie di Pronto Soccorso pediatrico.
I tre protagonisti
- CNR IRIB – I Ricercatori CNR-IRIB di Catania svolgono attività scientifica e di ricerca principalmente nel settore delle neuroscienze, della genetica molecolare e delle biotecnologie. Nell’ambito delle neuroscienze, particolare attenzione viene rivolta allo studio delle alterazioni cliniche, genetiche ed epigenetiche associate alle patologie neurologiche e psico comportamentali correlare alla violenza sui minori.
- La Società Italiana di Pediatria - da sempre è impegnata nella prevenzione e nel contrasto del fenomeno dell’abuso e del maltrattamento dei minori. Da anni organizza corsi di formazione rivolti ai pediatri finalizzati a imparare a riconoscere non soltanto i segnali di abuso fisico e maltrattamento che lasciano impronte chiare sul corpo del bambino, ma anche quegli indicatori comportamentali che devono porre il sospetto di un possibile maltrattamento fisico a psicologico.
- Terre des Hommes - Dal 1960 è in prima linea per proteggere i bambini di tutto il mondo dalla violenza, dall’abuso e dallo sfruttamento e per assicurare a ogni bambino scuola, educazione informale, cure mediche e cibo. Attualmente Terre des Hommes è presente in 22 paesi con oltre 140 progetti a favore dei bambini.