ROMA - Le spese militari globali hanno raggiunto il proprio massimo storico nel 2022 (dati SIPRI) – si legge in una nota diffusa da Greenpeace Italia, Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo – e si apprestano ad aumentare ancora, visto che quasi tutti i Paesi NATO hanno annunciato un incremento di spesa per il riarmo. Anche l’Italia continua ad aumentare i fondi a disposizione di Difesa e Forze Armate, mentre emergono continuamente nuove fragilità nell’ambito sociale, sanitario e ambientale.
Le proposte alternative al riarmo. In occasione del vertice NATO di Vilnius, le tre organizzazioni organizzano una conferenza stampa per rilanciare le loro proposte affinché vengano spostate risorse, attualmente destinate all’ambito militare, verso impieghi di natura civile più urgenti, utili ed efficaci. A partire dai dati e dalle analisi elaborati negli ultimi mesi dalle stesse Organizzazioni.
Gli interventi previsti. Sofia Basso (Research Campaigner, Greenpeace Italia); Giulio Marcon (Portavoce, Sbilanciamoci);
Francesco Vignarca (Coordinatore Campagne, Rete Italiana Pace e Disarmo) e con un contributo video di Quique Sánchez Ochoa (Ufficio di coordinamento, Global Campaign On Military Spending)