ROMA – Sarà presentato a Bruxelles il prossimo 17 ottobre il progetto multimediale “Stati d’Infanzia. Viaggio nel Paese che cresce” realizzato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile con il patrocinio di Rai per la sostenibilità Esg.
L’inaugurazione. Si terrà alle 17 presso la Philantropy House, sede di Philea - Philanthropy Europe Association in Rue Royale 94. Nel corso dell’evento, dopo i saluti di Marco Rossi Doria presidente di Con i Bambini e Delphine Moralis CEO di Philea. Interverranno il fotografo Riccardo Venturi che ha realizzato gli scatti, due volte Word Press Photo, Arianna Massimi che ha realizzato il documentario e Ilaria Prili che ha curato l’esposizione. Al termine dell’inaugurazione sarà possibile partecipare a visite guidate della mostra, l’ingresso è libero. In occasione dell’evento sarà proiettato un videomessaggio di Maria Teresa Bellucci viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, e vicepresidente del Comitato di indirizzo strategico di Con i Bambini, che farà un saluto da parte del Governo.
La sesta tappa della mostra. Quella di Bruxelles è la sesta tappa della mostra, dopo Roma, Biella, Bergamo, Cuneo e Torino e sarà aperta al pubblico fino al 12 gennaio 2024. Le immagini e il docu-film sono il frutto di un lungo viaggio durato due anni, da Nord a Sud dell’Italia, attraverso decine di “cantieri educativi” tra gli oltre 600 selezionati da Con i Bambini nell’ambito del Fondo, con l’obiettivo di mettere in luce la complessità e le difficoltà del crescere nella povertà e le possibilità di cambiamento grazie alle opportunità date a migliaia di bambini e le relative famiglie.
Un Paese che ha lasciato indietro i suoi ragazzi. “Stati d’infanzia. Viaggio nel Paese che cresce - spiega Marco Rossi-Doria presidente di Con i Bambini - rappresenta la fotografia di un paese che ha lasciato indietro i suoi ragazzi, quelli che vivono un contesto di difficoltà. La mostra rappresenta le immagini di un’Italia dove l’ascensore sociale si è fermato e dove chi nasce povero muore povero. In molte immagini manca la dimensione del sogno, della possibilità che dovrebbe essere alla base della crescita di bambini e ragazzi ai quali è stata data una opportunità che è quella di crescere. Questa tappa europea – ha chiosato Rossi Doria - rappresenta un’occasione importante per portare all’attenzione delle istituzioni pubbliche e private europee il fenomeno della povertà educativa minorile”