Forum Disuguaglianze: la democrazia alla prova, dalle promesse tradite a un riscatto possibile
ROMA – Di fronte al vicolo cieco in cui sono finite le democrazie è possibile agire superando paura e inerzia? Il libro “Democrazia alla prova. Dalle promesse tradite a un riscatto possibile” (Feltrinelli, in libreria a partire da oggi) Fabrizio Barca e Luca Borzani avanzano una risposta: una strategia per rigenerare la democrazia. I due autori, rispettivamente co-coordinatore e membro dell’Assemblea del Forum Disuguaglianze e Diversità, hanno raccolto la riflessione collettiva avvenuta a Genova nel gennaio 2026 durante il convegno “Democrazia alla prova” organizzato dal ForumDD e da Palazzo Ducale, al quale hanno partecipato trentotto relatori e relatrici di diverse discipline.
Il vicolo cieco delle democrazie. La prima parte del libro si concentra sull’analisi della situazione attuale. Le democrazie appaiono in un vicolo cieco: da tempo, per milioni di persone sono incapaci di mantenere le loro promesse di uguaglianza, libertà e partecipazione per tutti e tutte, e quindi sono ora attraversate da una dinamica autoritaria che intimorisce chi dissente e normalizza la guerra e l'uso della forza nei rapporti internazionali.
Lo scacco di potenti soggetti privati. E poi, le democrazie sono sotto scacco di potenti soggetti privati che sottraggono al controllo collettivo funzioni statali fondamentali come la salute e la difesa. La costante percezione di pericolo che ne deriva, gli allarmi ripetuti, l'evocazione di scenari distopici possono indurre risposte frettolose, tattiche o semplicistiche e, uniti a una sfiducia diffusa nei confronti della politica, ostacolano una reazione collettiva all’altezza della situazione.
Capire meglio le scelte e gli errori commessi. Per tracciare una strada in grado di rigenerare la democrazia, invece, non si può che partire dalla comprensione delle scelte e degli errori che hanno condotto alla situazione attuale. Il libro ripercorre le tensioni e le soluzioni nella convivenza fra democrazia e capitalismo per analizzare la risposta neoliberista che ha aperto la strada alla dinamica autoritaria, riproponendo anche l'approfondimento dei tre casi rilevanti affrontati a Genova (Stati Uniti, India, Cina). Non una parentesi improvvisa, ma il risultato di una sequenza di scelte politiche compiute negli ultimi decenni.
La proposta si radica in questa diagnosi. Barca e Borzani propongono di lavorare prima di tutto su tre capisaldi:
1) – L’attuazione della Costituzione
2) – Il rilancio e il rinnovamento del ruolo dello Stato
3) – La rivitalizzazione del confronto democratico. È su questi tre capisaldi che va costruita una strategia per rigenerare la democrazia fondata sulla visione di un futuro migliore, agendo anche per scardinare il senso comune prevalente; su proposte concrete che incidono davvero sulla vita delle persone, come l'eredità universale per i e le diciottenni o la creazione di un'agenzia pubblica sovranazionale per la ricerca e la produzione di farmaci e vaccini; su un ecosistema organizzativo che coinvolgendo movimenti, organizzazioni della cittadinanza, del lavoro e della cooperazione, e partiti, sia capace di radicare il cambiamento e tradurlo nelle istituzioni.
Perché questo libro. Questo libro, assieme al convegno Democrazia alla prova, si inserisce nel percorso del Forum Disuguaglianze e Diversità, che fin dalla sua nascita ha posto al centro del suo lavoro l’elaborazione di proposte e analisi per costruire una società più giusta. Il convegno ha riunito trentotto relatori e relatrici di rilievo internazionale, provenienti da molteplici discipline e campi d’azione, di ogni fascia generazionale e di paesi diversi, chiamati a confrontarsi a partire da un insieme di assunti e domande. Tra le persone intervenute, Gaetano Azzariti, Vincent Bevins, Lucio Caracciolo, Evgenij Morozov, Susan Stokes e Nadia Urbinati. Qui il link per consultare tutti i documenti e le registrazioni degli interventi relativi al convegno di Genova:
Gli autori,
Fabrizio Barca, statistico ed economista. È stato dirigente di ricerca in Banca d’Italia, presidente del Comitato OCSE per le politiche territoriali e advisor della Commissione europea, e ministro per la Coesione territoriale nel Governo Monti. Ha insegnato in università italiane e francesi ed è autore di numerosi saggi e volumi.
Luca Borzani, storico e saggista, è stato direttore di centri studi e di ricerca, ricercatore dell’Archivio Storico Ansaldo, più volte docente a contratto dell’Università di Genova, assessore alla Scuola, alla cultura e alle periferie del comune di Genova dal 1997 al 2007. È stato promotore della Fondazione per la cultura Palazzo Ducale di cui è stato presidente dal 2007 al 2017. È direttore della rivista “la Città” e editorialista de “la Repubblica Genova”. Presidente del Centro Studi Medì sulle migrazioni mediterranee. È membro dell’Assemblea del Forum Disuguaglianze e Diversità.