Mondo Solidale

Scuola, 52 milioni di bambini non l’hanno frequentata in Medio Oriente negli ultimi sei mesi

Scuola, 52 milioni di bambini non l’hanno frequentata in Medio Oriente negli ultimi sei mesi

Un resoconto dell’ONG War Child. La tragica distruzione delle scuole e del sistema scolastico

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ROMA – Mentre milioni di bambini in tutto il mondo tornano a scuola, a milioni di altri in Medio Oriente viene negato un diritto fondamentale: l'istruzione. L'escalation del conflitto nella regione, in corso da febbraio, ha distrutto le scuole e ha costretto le famiglie ad abbandonare le proprie case e reso più difficile per i bambini accedere frequentare le lezioni in modo sicuro e continuativo. E’ la sintesi di un rapporto dell’ONG War Child.

La situazione in Libano. Solo in Libano, anni di crisi e conflitti hanno compromesso l'istruzione dei bambini, e il recente inasprimento ha creato ulteriori ostacoli all'istruzione regolare. Almeno 100.000 bambini rischiano di non tornare a scuola il mese prossimo. Non sono a rischio solo i bambini libanesi. Nella remota regione dell'Akkar, nel Nord del Libano, migliaia di rifugiati siriani vivono in tende distribuite in centinaia di insediamenti informali. War Child, in collaborazione con i partner locali, sta portando l'istruzione direttamente ai bambini che vivono negli insediamenti della regione.

Il sistema educativo in Libano è letteralmente annientato. Una valutazione condotta a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione libanese ha rilevato che 340 scuole sono state danneggiate e 17 distrutte. Circa 165.000 bambini stanno seguendo le lezioni a distanza perché le loro scuole sono state danneggiate, vengono utilizzate come rifugi o si trovano in aree colpite dai combattimenti.

Il ruolo del gioco per il reinserimento scolastico. War Child sta lanciando un nuovo programma educativo nel Nord del Libano, a sostegno del Ministero dell'Istruzione, per creare centri di apprendimento e introdurre "Can’t Wait To Learn" – il nostro programma di apprendimento digitale – affiancandolo ad attività di supporto psicosociale, gioco e sostegno per insegnanti. Ecco perché il gioco rappresenta una parte importante del percorso di reinserimento scolastico. Può aiutare i bambini a ritrovare fiducia, capacità di concentrazione e una routine, aprendo la strada al ritorno all'apprendimento.

La risposta educativa di emergenza in Libano ha bisogno di 7 milioni di sterline. Tuttavia, questo intervento da solo non è sufficiente a rispondere all'entità dei bisogni. A sei mesi dall'inizio della più recente escalation, la risposta educativa di emergenza in Libano necessita ancora di fondi stimati in 7 milioni di sterline. Ma finanziare integralmente la risposta immediata non basterà. Anni di interruzioni e sfollamenti richiedono un sostegno costante affinché i bambini possano recuperare l'apprendimento perduto, mentre il sistema educativo libanese necessita di investimenti a lungo termine per riprendersi.

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