Può la disabilità e il disagio psichico trarre giovamento dall'arte e dallo spettacolo? Fino a che punto possono interagire due mondi così a loro modo tanto estrosi, mai incasellabili, da maneggiare anche con allegria e tanta cura? E, nel nostro paese, quali sono gli esempi virtuosi di commistione da promuovere, far circolare, condividere? Temi delicati, inclusivi, su cui si parla a Strasburgo mercoledì 16 maggio in un convegno ospitato al Parlamento Europeo intitolato: "Europa, arte, spettacolo e disabilità: l'esempio italiano". Non a caso se ne parla nell'anno in cui in Italia si ricorda, si celebra (ma, insieme, si analizza nella sua parziale incompiutezza per la pochezza se non la mancanza totale di servizi alternativi alle famiglie che hanno un parente disagiato mentale) la chiusura quarant'anni fa dei manicomi grazie alla legge Basaglia e allo psichiatra illuminato padre della riforma.
Promosso da Davide Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo, al convegno partecipano tra gli altri Brando Benifei, vicepresidente dell'intergruppo parlamentare sulla disabilità al Parlamento europeo, Lara Comi vicepresidente del gruppo Ppe e Curzio Maltese, membro della commissione cultura. Ospiti di eccezione, e pronti a esibirsi con le loro performance ormai conosciute internazionalmente, il gruppo musicale "Ladri di carrozzelle", rockettari nati nel 1989 per suonare "una musica diversa" e l'associazione del Teatro Patologico col suo fondatore, il regista Dario D'Ambrosi. Con loro anche rappresentanti dell'Istituto di istruzione superiore Einstein-Nebbia, la scuola inclusiva di Loreto, in provincia di Ancona, che fa del rispetto dei diversi stili cognitivi e dei diversi livelli di abilità il suo punto di forza. E, al termine, buon rock per tutti.
Promosso da Davide Sassoli, vicepresidente del Parlamento europeo, al convegno partecipano tra gli altri Brando Benifei, vicepresidente dell'intergruppo parlamentare sulla disabilità al Parlamento europeo, Lara Comi vicepresidente del gruppo Ppe e Curzio Maltese, membro della commissione cultura. Ospiti di eccezione, e pronti a esibirsi con le loro performance ormai conosciute internazionalmente, il gruppo musicale "Ladri di carrozzelle", rockettari nati nel 1989 per suonare "una musica diversa" e l'associazione del Teatro Patologico col suo fondatore, il regista Dario D'Ambrosi. Con loro anche rappresentanti dell'Istituto di istruzione superiore Einstein-Nebbia, la scuola inclusiva di Loreto, in provincia di Ancona, che fa del rispetto dei diversi stili cognitivi e dei diversi livelli di abilità il suo punto di forza. E, al termine, buon rock per tutti.