Mondo Solidale

DISPERAZIONI

Siria, immigrato tenta il suicidio
"Hanno bombardato casa mia"

Un cittadino siriano ospite del sistema Sprar (la rete dei Comuni italiani che ospitano i richiedenti asilo, prima del riconoscimento della protezione internazionale) ha tentato di darsi fuoco con la benzina dopo aver appreso che la zona dove risiede la sua famiglia è stata bombardata

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MODENA - In preda alla disperazione, dopo aver saputo che la zona in cui vive la famiglia in Siria è stata bombardata, ha cercato di darsi fuoco cospargendosi di benzina. Ma è stato subito bloccato dagli operatori del centro, che lo hanno calmato impedendogli il folle gesto. E' successo questa mattina in un corridoio del Centro stranieri del Comune di Modena, in viale Monte Kosica 26. Protagonista del gesto, un siriano di 29 anni, originario di Aleppo.

I soccorsi.
Il giovane è a Modena nell'ambito del progetto Sprar, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati: dalle poche parole che è riuscito a pronuncicare in italiano, ha spiegato agli operatori del centro - gestito in appalto dalla cooperativa Caleidos- di non aver più saputo nulla sullo stato di salute dei parenti, dopo i bombardamenti nella zona in cui vivono in Siria. Il giovane - accompagnato dall'operatore che l'ha immobilizzato, rimanendo a sua volta bagnato di benzina - è poi stato portato all'ospedale di Baggiovara e sottoposto a lavanda gastrica e a ulteriori controlli sulla sua condizione fisica e psicologica. Sul posto, sono intervenuti 118, Polizia e Vigili del Fuoco: nel centro è stata staccata in via precauzionale la corrente elettrica mentre per il ricambio d'aria, le finestre saranno lasciate aperte fino a sera. Nessun danno comunque per la struttura: domani l'attività del centro riprenderà regolarmente.