Grecia, migranti abbandonati nelle isole greche: strutture al collasso
Rifiuti, acqua stagnante, bagni in condizioni critiche e cibo che scarseggia. I profughi che arrivano sull'isola di Lesbo dopo viaggi estenuanti in mare non trovano strutture in grado di accoglierli: quella di Moria, che può ospitare 700 persone, è sovraffollata e alle famiglie spetta solo un pezzo di pane al giorno. In molti scelgono di accamparsi all'aperto a Kara Teoe, un campo abusivo privo di qualsiasi forma di gestione, dove mancano l'acqua e l'assistenza medica. Da marzo Medici senza Frontiere si occupa di distribuire beni di prima necessità ai migranti che arrivano nelle isole del Dodecanneso. Foto di Georgios Makkas/MSF