Mondo Solidale

Yemen, finora oltre mille bambini uccisi o feriti a causa del conflitto

Secondo un nuovo rapporto dell'UNICEF, nello Yemen, ogni giorno in media otto bambini vengono uccisi o mutilati come conseguenza diretta del conflitto che attanaglia il paese. Molto alti i livelli di malnutrizione. L'80% della popolazione ha meno di 18 anni

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ROMA - Sono a dir poco drammatici i dati del rapporto "Yemen: Childhood Under Threat" (Yemen: Infanzia sotto minaccia), diffuso da Unicef.
•  Dall'inizio dell'escalation del conflitto, da marzo: almeno 398 bambini sono stati uccisi e 605 feriti.
•  Il numero di bambini reclutati o impiegati nel conflitto è più che raddoppiato: da 156 nel 2014 a 377 (dato finora verificato) nel 2015.
•  15,2 milioni di persone non hanno accesso all'assistenza sanitaria di base, con 900 strutture sanitarie chiuse dal 26 marzo.
•  1,8 milioni di bambini rischiano di soffrire di qualche forma di malnutrizione entro la fine dell'anno.
•  20,4 milioni di persone hanno bisogno di assistenza, ad iniziare dall'accesso all'acqua potabile e ai servizi igienici a causa della carenza di carburante, dei danni alle infrastrutture e dell'insicurezza.
•  Circa 3.600 scuole hanno chiuso i battenti, colpendo oltre 1,8 milioni di bambini.

Alti livelli di malnutrizione. Servizi sanitari interrotti, aumento dei livelli di malnutrizione infantile, chiusura delle scuole e un numero maggiore di bambini reclutati da gruppi che combattono sono tra gli effetti del conflitto che devasta ora il paese più povero del mondo arabo. "Questo conflitto è una tragedia particolare per i bambini yemeniti", ha dichiarato il Rappresentante UNICEF nello Yemen, Julien Harneis. "I bambini sono stati uccisi dalle bombe o dai proiettili e quelli che sopravvivono devono affrontare la crescente minaccia di malattie e malnutrizione. Questo non può continuare", ha aggiunto. Il rapporto sottolinea che il conflitto è devasatante per la vita dei bambini in questo momento, ma avrà conseguenze terribili per il loro futuro.
In tutto il paese, quasi 10 milioni di bambini  -  l'80% della popolazione under 18 del paese - hanno bisogno di assistenza umanitaria urgente. Più di 1,3 milioni di persone sono state costrette a fuggire dalle loro case.

Interventi sottofinanziati. Dall'inizio del conflitto, l'UNICEF ha avuto un ruolo centrale nelle operazioni umanitarie in Yemen. Gli operatori che lavorano in tutto il paese stanno rispondendo alle esigenze fondamentali dei bambini, fornendo servizi di prima necessità, come: la distribuzione di acqua potabile e la cura dei bambini colpiti da malnutrizione, così come da diarrea, morbillo e polmonite. Negli ultimi sei mesi, l'UNICEF ha dato sostegno psicologico a più di 150.000 bambini, che devono affrontare gli orrori del conflitto. 280.000 persone sono stati formati per evitare lesioni dovuti a ordigni inesplosi e mine. Eppure, nonostante le enormi esigenze, l'appello dell'UNICEF rimane gravemente sottofinanziato, con solo il 16% dei fondi raccolti su un totale di 182.600.000 di dollari richiesti. Tra le diverse emergenze, dunque, lo Yemen è uno dei più sotto-finanziati.