Mondo Solidale

Emergency: "Le nostre scelte di guerra ci stanno presentando il conto"

"Al terrorismo, alla guerra e all'odio rispondiamo con più libertà, più uguaglianza, più fraternità". E infine, l'invito: "Ci troviamo alle 16 di oggi in via Turati, al Consolato Generale di Francia a Milano, portando un fiore per tutte le vittime"

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MILANO - "Siamo scioccati dal massacro di Parigi - si legge in una nota diffusa da Emergency -  Ancora una volta colpire la popolazione civile è un gesto disumano e vigliacco. Vediamo accadere in Europa quello che da anni accade in Afghanistan, in Iraq, in Siria: le nostre scelte di guerra ci stanno presentando il conto di anni di violenza e di distruzione - prosegue il comunicato dell'organizzazione umanitaria fondata da Gino Strada - diritti, democrazia e libertà sono l'unico modo di spezzare il cerchio della violenza. Al terrorismo, alla guerra e all'odio rispondiamo con più libertà, più uguaglianza, più fraternità". E infine, l'invito: "Ci troviamo alle 16 in via Turati, al Consolato Generale di Francia a Milano, portando un fiore per tutte le vittime".

Gino Strada cita Brecht. "Alla barbarie che abbiamo davanti e alla quale non possiamo arrenderci" scrivono da Emergency. E Gino Strada cita Bertold Brecht: "La guerra che verrà non è la prima. Prima ci sono state altre guerre. Alla fine dell'ultima c'erano vincitori e vinti. Fra i vinti la povera gente faceva la fame. Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. L'unico modo per far finire la violenza è smettere di usarla".