Afghanistan, Kabul: storiditi dalla droga sotto il ponte di Pule Sukhta
Le immagini di Ugo Panella, grande fotoreporter, autore di memorabili reportage in diverse parti del mondo, aiutano a comprendere la tragedia di decine di migliaia di persone che, in tutto l'Afghanistan, sono ormai preda della tossicodipendenza: sarebbero, secondo stime recenti, circa 3 milioni. L’Afghanistan è il maggiore produttore mondiale di oppio. Il picco del periodo di coltivazione del papavero è stato il 2017, quando sono stati coltivati 328.000 ettari. Il raccolto dell'anno scorso è stato di 263.000 ettari, il secondo raccolto più grande registrato, nonostante una siccità devastante. Quindi la disponibilità di droga e il mercato alla portata di tutti, insieme alla povertà, al conflitto e alla mancanza di prospettive nel Paese sono una strada spianata verso la tossicodipendenza.