ROMA – Undici feriti, di cui uno in condizioni critiche, sono stati ammessi al Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul a seguito di una esplosione di un minivan avvenuta questa sera, 7 novembre, nel quartiere di Dasht-e-Barchi, a maggioranza hazara, nel distretto 6 della capitale. Nello stesso quartiere, si era verificata un’esplosione lo scorso ottobre ma in questo caso l’ospedale dell’Organizzazione fondata da Gino Strada non aveva ricevuto pazienti.
Continue esplosioni e attacchi armati. “Fino ad ora abbiamo ricevuto undici feriti in ospedale. Sono dieci uomini e una donna. Riportano ferite da schegge ed esplosione. Un paziente versa in condizioni critiche, ma gli altri pazienti sono stabili – spiega Stefano Sozza, direttore programma di EMERGENCY in Afghanistan – è dallo scorso aprile che a Kabul non gestivamo flussi di pazienti che arrivano in ospedale a seguito di esplosioni e attacchi armati. Ora temiamo un peggioramento delle condizioni di sicurezza”. Si tratta della terza ondata di vittime gestita nel 2023 dall’ospedale dell’Organizzazione a Kabul.