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Afghanistan, nell’attacco armato a Mamiyan ci sono stati 5 feriti: 4 turisti stranieri e un cittadino afgano

Afghanistan, nell’attacco armato a Mamiyan ci sono stati 5 feriti: 4 turisti stranieri e un cittadino afgano

Riferisce Dejan Panic, direttore del programma EMERGENCY a Kabul: “Sono una spagnola, un norvegese, una lituana, un australiano e un cittadino afgano”

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ROMA – Sono stati trasportati al Centro chirurgico per vittime di guerra di EMERGENCY a Kabul 5 feriti dell’attacco armato avvenuto a Bamiyan (circa 200 km a Nord-Ovest di Kabul) nella serata di ieri, 17 maggio. Si tratta di una turista spagnola, una lituana, un turista norvegese e un australiano, e un cittadino afgano. Secondo le ricostruzioni di autorità e media internazionali, nell’attacco sarebbero stati uccisi tre cittadini spagnoli e un cittadino afgano.

La testimonianza diretta. “I feriti sono arrivati nel nostro ospedale alle 3 di questa mattina, circa 10 ore dopo gli eventi – spiega Dejan Panic, direttore programma di EMERGENCY in Afghanistan – il cittadino afgano era il ferito più critico, ma tutti i pazienti sono stabili. Anche se la sicurezza e l’accesso al Paese sono migliorati dopo la fine del conflitto e il cambio di governo del 2021, l’Afghanistan dovrebbe essere considerato un Paese a rischio: noi riceviamo ancora pazienti feriti da armi da fuoco, taglio o da esplosione a causa di criminalità comune e attentati”.

La vita di EMERGENCY a Kabul. L’Organizzazione medico-umanitaria fondata da Gino Strada e dalla sua ex moglie, ormai scomparsa, Teresa Sarti, nel 2024 compie 30 anni di attività. E’ presente in Afghanistan dal 1999 con due Centri chirurgici a Kabul e Lashkar-gah, un Centro chirurgico e pediatrico e un Centro di maternità ad Anabah, nella Valle del Panshir, e una rete di 42 Posti di primo soccorso. Nel 2023 gli ospedali di EMERGENCY hanno ricoverato oltre 10.000 persone ed effettuato oltre 50.000 visite. Nel suo Centro di maternità nel 2023 ha fatto nascere oltre 3.000 bambini.

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