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“A Gaza la messa al bando dell’Unrwa ha implicazioni catastrofiche sulla vita dei palestinesi”

“A Gaza la messa al bando dell’Unrwa ha implicazioni catastrofiche sulla vita dei palestinesi”

L'appello di Medici Senza Frontiere e di Oxfam: “Impossibile continuare a portare aiuti”

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ROMA – L’ organizzazione umanitaria Medici Senza Frontiere (MSF) denuncia la decisione di Israele di mettere al bando le attività dell'UNRWA – l'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi – un “divieto disumano sugli aiuti umanitari salvavita che spingerà i palestinesi verso una crisi umanitaria ancora più profonda, con un impatto sulla popolazione di Gaza e della Cisgiordania. È essenziale che il mondo agisca per salvaguardare i diritti fondamentali dei palestinesi – si legge nel documento – ed è necessario un immediato intervento internazionale per fare pressione su Israele affinché consenta il libero accesso agli aiuti umanitari, attui un cessate il fuoco e ponga fine all'attuale campagna di distruzione a Gaza”.

Una decisione che renderà impossibile lavorare. Christopher Lockyear, segretario generale di MSF, dice: “Se attuato, il divieto di attività dell'UNRWA avrà implicazioni catastrofiche sulla terribile situazione umanitaria dei palestinesi, sia a Gaza che in Cisgiordania, ora e per le generazioni future”. Questa decisione – afferma MSF - è il culmine di una campagna prolungata contro l'organizzazione e renderà quasi impossibile lavorare a Gaza o in Cisgiordania e sarà impedito il coordinamento con le autorità israeliane, e quindi i permessi di ingresso in entrambi i territori occupati saranno negati, bloccando essenzialmente la consegna degli aiuti dell'UNRWA a Gaza. Va ricordato che l’Agenzia ONU gestisce la quasi totalità della distribuzione degli aiuti che arrivano nella Striscia.

L’intento di privare la Striscia di ogni possibilità di agire. Paolo Pezzati, portavoce per le crisi umanitarie di Oxfam Italia, ha aggiunto: "Con questa legge Israele priva la popolazione palestinese della principale agenzia attiva nella risposta umanitaria a Gaza. Una decisione che arriva dopo aver bombardato senza sosta la popolazione palestinese per oltre 1 anno, causando decine di migliaia di vittime civili, mutilando donne e bambini e spingendo tantissimi alla morte per fame. L’intento è chiaro: privare la Striscia di Gaza, un pezzo alla volta, di ogni possibilità di agire come territorio autonomo e poter garantire la sopravvivenza dei propri cittadini. Per questo condanniamo con fermezza la messa al bando dell’UNRWA, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel perseguire una vera e propria strategia criminale nei confronti del popolo palestinese”.

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