✕

Armi letali, le idee e le prospettive per regolamentare i robot-killer

L’incontro nella Sala ISMA al Senato giovedì 15 gennaio
1 minuti di lettura

ROMA – È in programma per il 15 gennaio prossimo a Roma l’evento dal titolo “Fermare la minaccia delle armi letali autonome: idee e prospettive per una regolamentazione internazionale”, organizzato dalla Rete italiana pace disarmo con il sostegno dell’Istituto di Ricerche internazionali archivio disarmo nell’ambito della Campagna internazionale “Stop killer robots” e ospitato alla Sala ISMA del Senato della Repubblica, per iniziativa del senatore Tito Magni.

Le armi letali autonome. Sono i cosiddetti “Killer Robots” o LAWS – rappresentano una delle sfide più gravi per la sicurezza internazionale e per la tutela dei diritti umani. Si tratta di sistemi in grado di selezionare e colpire obiettivi (anche civili) senza un controllo umano significativo: una prospettiva che solleva interrogativi etici, giuridici e umanitari di enorme portata. La loro diffusione, sottraendo all’essere umano la responsabilità ultima delle decisioni di vita o di morte, rischierebbe di abbassare la soglie dell’uso della forza, amplificando così la corsa agli armamenti e il rischio dell’ulteriore diffusione dei conflitti armati e della violenza strutturale.

Aumenta la spinta per una regolamentazione vincolante. A livello internazionale sta sempre di più crescendo il consenso sulla necessità di una regolamentazione vincolante che ne vieti lo sviluppo e l’impiego. Diversi Stati, stimolati dalle organizzazioni della società civile tra cui il Comitato Internazionale della Croce Rossa e la Campagna “Stop Killer Robots”, stanno spingendo per l’apertura di negoziati in sede ONU al fine di ottenere un Trattato di messa al bando delle armi letali autonome, sulla scia di quanto già avvenuto per le mine antiuomo, le bombe a grappolo e le armi nucleari.

Leggi i commenti