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Repubblica democratica del Congo, l’epidemia di ebola ha già ucciso 80 persone

Segnalati altri 246 casi sospetti in tre regioni del Paese. La risposta delle équipe di Medici senza frontiere
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ROMA - L’epidemia di Ebola incombe di nuovo sul Paese africano. E’ stato lo stesso ministero della salute a dichiararlo ufficialmente. Lo staff di Medici Senza Frontiere (MSF) fa sapere che si sta preparando a potenziare rapidamente la propria risposta medica nella provincia di Ituri, nel Nord-Est del Paese.

Un virus di origine animale. Il virus dell’Ebola è presente in natura in alcuni animali selvatici, in particolare i pipistrelli della frutta. L'uomo contrae l'infezione manipolando o consumando carne infetta di animali selvatici cacciati nella foresta. Il contagio da uomo a uomo si diffonde tramite l'assistenza a familiari malati e il contatto con oggetti contaminati. In Africa si sono verificate altre epidemie, a partire dal 1976, con focolai periodici concentrati soprattutto nell'Africa centrale e occidentale. L'evento più grave è stata la pandemia del 2014-2016, seguita da altri focolai regionali, l'ultimo dei quali è stato dichiarato concluso in Uganda nel gennaio del 2023.

I sintomi della malattia. Il virus Ebola causa una grave febbre emorragica caratterizzata da un'incubazione dai 2 ai 21 giorni, seguita da febbre improvvisa, spossatezza e dolori muscolari. Nelle fasi avanzate, la malattia provoca vomito, diarrea, insufficienza renale ed epatica e, in alcuni casi, gravi emorragie sia interne che esterne. L'infezione da virus Ebola si sviluppa attraverso diverse fasi, con sintomi che diventano sempre più severi.

Come si presenta.

1. Sintomi iniziali: la comparsa dei sintomi è spesso improvvisa e include: febbre alta e mal di testa; intenso dolore muscolare e articolare; mal di gola; debolezza generale. 2. Sintomi avanzati (Fase conclamata)

2. Con il progredire del virus, l'organismo subisce un forte indebilitamento e compaiono manifestazioni più gravi, come la nausea, il vomito, la diarrea, dolori addominali e perdita di appetito ed eruzioni cutanee.

3. Complicanze critiche: nei casi più gravi, il virus danneggia il sistema immunitario e gli organi interni

Segnalati in totale 246 casi sospetti e oltre 80 decessi. Secondo le autorità congolesi, nelle 3 zone sanitarie sono stati segnalati in totale 246 casi sospetti e oltre 80 decessi. Questa epidemia è stata causata dal virus Ebola Bundibugyo, contro cui non esistono attualmente vaccini né trattamenti approvati, a differenza del più comune ceppo Zaire. Ieri le autorità sanitarie dell’Uganda hanno confermato a loro volta un paziente colpito dal virus Ebola Bundibugyo. Si tratta di un uomo congolese di 59 anni, deceduto giovedì. MSF ha informato il ministero della salute ugandese di essere pronta a supportare la risposta delle autorità sanitarie.

MSF sta mobilitando ulteriori équipe. In questo momento, MSF sta mobilitando ulteriori équipe composte da personale medico, logistico e di supporto con esperienza nella risposta alle epidemie di febbre emorragica virale, oltre a forniture essenziali, per avviare una risposta su larga scala il più rapidamente possibile.

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