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"Equopertutti", è qui la festa
del commercio equo e solidale

Due settimane, a partire dal 25 settembre, di degustazioni, spazi informativi e manifestazioni. Le botteghe vanno incontro ai cittadini con due protagonisti: lo zucchero e il caffé. E in Umbria va in scena Altrocioccolato
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ROMA  - "Equopertutti" è innanzitutto una festa, una festa alla quale tutti sono invitati. Padrone di casa è Altromercato, il consorzio non profit che guida la promozione dell'economia solidale in Italia e che si è fatto carico di una missione tanto importante quanto complicata: arrivare ad una maggiore equità tra il nord e il sud del mondo a partire dal commercio internazionale, tutelando i diritti dei lavoratori e dei produttori isolati dal mercato delle multinazionali. E dal 25 settembre alla metà di ottobre la festa si svolgerà in tutta Italia.

Equopertutti è, da due anni, motore e promotore dell'attività di Altromercato. E' l'occasione più grande, su scala nazionale, di partecipare al progetto del consorzio, o anche solo di ascoltare storie che non si sentirebbero altrimenti, storie di persone e della loro dignità, dell'ambiente, il nostro, e delle sue risorse. E' un'occasione per riflettere sulle…
ROMA  - "Equopertutti" è innanzitutto una festa, una festa alla quale tutti sono invitati. Padrone di casa è Altromercato, il consorzio non profit che guida la promozione dell'economia solidale in Italia e che si è fatto carico di una missione tanto importante quanto complicata: arrivare ad una maggiore equità tra il nord e il sud del mondo a partire dal commercio internazionale, tutelando i diritti dei lavoratori e dei produttori isolati dal mercato delle multinazionali. E dal 25 settembre alla metà di ottobre la festa si svolgerà in tutta Italia.

Equopertutti è, da due anni, motore e promotore dell'attività di Altromercato. E' l'occasione più grande, su scala nazionale, di partecipare al progetto del consorzio, o anche solo di ascoltare storie che non si sentirebbero altrimenti, storie di persone e della loro dignità, dell'ambiente, il nostro, e delle sue risorse. E' un'occasione per riflettere sulle abitudini di consumo. Si sentirà parlare delle responsabilità che ognuno di noi ha, in quanto consumatore, nella distribuzione della ricchezza mondiale; si spiegherà che le scelte che compiamo ogni giorno influenzano le vite di milioni di persone. Uno sforzo organizzativo grande per far conoscere il commercio equo e solidale.

Due sono i protagonisti dell'edizione 2010: zucchero e caffè. Due beni che hanno dei tratti in comune: entrambi sono prodotti coloniali, i maggiori produttori si chiamano Asia, Africa e America Latina. Entrambi muovono grossi capitali, perché vengono consumati in maniera esponenziale dalla gran parte di noi quotidianamente e, infine, entrambi significano sfuttamento del lavoro di piccoli gruppi di produttori e dell'ambiente. I prezzi di zucchero e caffè vengono decisi dalla comunità internazionale degli investitori, vengono quotati a Wall Street e negli altri centri finanziari, e dipendono anche dal numero degli intermediari (sempre eccessivo) che formano la catena che parte dalla piantagione e arriva al consumatore: niente di più lontano dalle mani di chi di quei prodotti ha curato la nascita e la crescita. Il commercio Equo e Solidale cerca di garantire, oltre alla qualità dei prodotti, una più giusta considerazione di quelle mani.

Centotrenta le cooperative e le associazioni, con migliaia di volontari, coinvolte nell'iniziativa, le quali allestiranno gazebo, punti-degustazione, corner informativi. E questo accadrà in tutta Italia. Stazioni ferroviarie, cinema, strade e piazze si faranno teatro della manifestazione. Il programma degli eventi è davvero multiforme, e copre il periodo che va dalla fine di questo mese (il 25 settembre è il giorno in cui inizieranno le proiezioni in settanta sale cinematografiche italiane di brevi spot Equopertutti), alla metà di ottobre, quando si apriranno le porte di Altrocioccolato: un festival alternativo del cioccolato, promosso dall'Associazione Umbria EquoSolidale, che si terrà a Castiglione del Lago (PG), dal 15 al 17 ottobre.

Sarà possibile cenare nei ristoranti del Circolo del Cibo, una vera e propria comunità di persone che ci esorta a conoscere l'anima e la storia di quello che mangiamo: "il cibo di cui ci interessiamo è quello buono, ma buono fino in fondo".

A Roma la festa prende la forma dell'apertura di una nuova Bottega del Mondo di Altromercato in via ripetta 262, Roma. La nuova bottega è il risultato degli sforzi compiuti dal consorzio in collaborazione con la Cooperativa Pangea Niente Troppo. L'inaugurazione è prevista per il 2 ottobre, alle dieci e trenta del mattino. Al dibattito sulla biodiversità agraria, sociale e culturale seguirà un aperitivo solidale con intrattenimento musicale. Ma in occasione di Equopertutti si potranno acquistare i prodotti del commercio equo e solidale a prezzi molto vantaggiosi: la promozione non danneggerà in nessun modo i compensi dei produttori. Equopertutti è una festa, dicevamo. Allora si tratta solo di partecipare.