Testamento solidale, gli italiani lo scelgono sempre di più. Il 13 settembre la giornata internazionale
Piccole o grandi somme che possono fare la differenza per contribuire alle cause sociali, scientifiche e umanitarie. Domenica un'iniziativa per celebrare una scelta di solidarietà sempre più condivisa
ROMA - Sempre più italiani inseriscono nelle loro ultime volontà il lascito di alcuni beni per iniziative sociali. Domenica 13 settembre si celebra la Giornata Internazionale dei Lasciti Solidali: un'occasione per ricordare a tutti che con queste eredità si può contribuire concretamente in favore di cause sociali, scientifiche ed umanitarie. All'elenco delle 15 associazioni no profit che compongono il Comitato Testamento Solidale se ne aggiunge un'altra: Intersos, da anni impegnata nell’assistenza di rifugiati e profughi in Europa e nel resto del mondo. Nel mondo, dagli USA all’Australia passando per l’Europa, sono 16 i Paesi in cui sono nate campagne di sensibilizzazione e informazione sul lascito solidale per promuovere una forma di beneficenza ancora poco conosciuta e oltre 1000 organizzazioni no profit celebrano la Giornata Internazionale del Lascito Solidale con eventi e campagne informative per raggiungere un pubblico sem…
ROMA - Sempre più italiani inseriscono nelle loro ultime volontà il lascito di alcuni beni per iniziative sociali. Domenica 13 settembre si celebra la Giornata Internazionale dei Lasciti Solidali: un'occasione per ricordare a tutti che con queste eredità si può contribuire concretamente in favore di cause sociali, scientifiche ed umanitarie. All'elenco delle 15 associazioni no profit che compongono il Comitato Testamento Solidale se ne aggiunge un'altra: Intersos, da anni impegnata nell’assistenza di rifugiati e profughi in Europa e nel resto del mondo. Nel mondo, dagli USA all’Australia passando per l’Europa, sono 16 i Paesi in cui sono nate campagne di sensibilizzazione e informazione sul lascito solidale per promuovere una forma di beneficenza ancora poco conosciuta e oltre 1000 organizzazioni no profit celebrano la Giornata Internazionale del Lascito Solidale con eventi e campagne informative per raggiungere un pubblico sempre più vasto.
Inserire un lascito nelle ultime volontà non è "roba da ricchi". Infatti, negli ultimi 10 anni nonostante le difficoltà economiche, i lasciti solidali sono aumentati del 10% nelle scelte degli Italiani. A farlo, sono soprattutto le donne, nel 60% dei casi, con donazioni medie di 20mila euro. La tendenza a mettere nero su bianco tali ultime volontà non è ancora affermata del tutto nel nostro Paese, differentemente da quanto avviene in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove si attesta rispettivamente intorno all'80% e al 50%. Negli ultimi 10 anni in Italia, sono aumentate del 10-15% le persone che hanno inserito un lascito nelle ultime volontà. E secondo l'ultima indagine Istat sull'attività notarile, nel 2012, sono stati 96.247 i testamenti, tra quelli aperti, depositati e registrati dai notai. Cifra che segna un significativo +7% rispetto al 2011. Una tendenza positiva che va di pari passo con le stime dei lasciti solidali: nel 2011 sono stati 8.092 per poi salire, nel 2012, a 8.665. Un trend in crescita confermato dalla propensione positiva al lascito di quasi un milione e mezzo di italiani over 55.
In Italia il lascito solidale si traduce in fondi da stanziare per la ricerca scientifica per combattere le malattie del sangue e la sclerosi multipla, in visite mediche e assistenza gratuita da offrire a chi ne ha bisogno, diagnosi e riabilitazione per le persone sordocieche, aiuto alle vittime dell'usura, in progetti in difesa dell'infanzia, in borse di studio per la ricerca e la prevenzione. Sono tantissimi i progetti finanziati anche nel mondo: lotta alla fame e alla povertà, salvare i bambini e tutelarne i diritti, sostegno ai cristiani perseguitati per la loro fede, e numerosi altri interventi per risolvere le emergenze umanitarie.
Il Comitato Testamento Solidale è formato dalle associazioni di volontariato tra cui ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d'Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amref, Cesvi, Libera contro le Mafie, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Telefono Azzurro e Università Campus Bio-Medico di Roma, con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato.
Inserire un lascito nelle ultime volontà non è "roba da ricchi". Infatti, negli ultimi 10 anni nonostante le difficoltà economiche, i lasciti solidali sono aumentati del 10% nelle scelte degli Italiani. A farlo, sono soprattutto le donne, nel 60% dei casi, con donazioni medie di 20mila euro. La tendenza a mettere nero su bianco tali ultime volontà non è ancora affermata del tutto nel nostro Paese, differentemente da quanto avviene in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, dove si attesta rispettivamente intorno all'80% e al 50%. Negli ultimi 10 anni in Italia, sono aumentate del 10-15% le persone che hanno inserito un lascito nelle ultime volontà. E secondo l'ultima indagine Istat sull'attività notarile, nel 2012, sono stati 96.247 i testamenti, tra quelli aperti, depositati e registrati dai notai. Cifra che segna un significativo +7% rispetto al 2011. Una tendenza positiva che va di pari passo con le stime dei lasciti solidali: nel 2011 sono stati 8.092 per poi salire, nel 2012, a 8.665. Un trend in crescita confermato dalla propensione positiva al lascito di quasi un milione e mezzo di italiani over 55.
In Italia il lascito solidale si traduce in fondi da stanziare per la ricerca scientifica per combattere le malattie del sangue e la sclerosi multipla, in visite mediche e assistenza gratuita da offrire a chi ne ha bisogno, diagnosi e riabilitazione per le persone sordocieche, aiuto alle vittime dell'usura, in progetti in difesa dell'infanzia, in borse di studio per la ricerca e la prevenzione. Sono tantissimi i progetti finanziati anche nel mondo: lotta alla fame e alla povertà, salvare i bambini e tutelarne i diritti, sostegno ai cristiani perseguitati per la loro fede, e numerosi altri interventi per risolvere le emergenze umanitarie.
Il Comitato Testamento Solidale è formato dalle associazioni di volontariato tra cui ActionAid, AIL, AISM, Fondazione Don Gnocchi, Lega del Filo d'Oro, Save the Children, Aiuto alla Chiesa che Soffre Onlus, Amref, Cesvi, Libera contro le Mafie, Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Fondazione Telethon, Fondazione Umberto Veronesi, Telefono Azzurro e Università Campus Bio-Medico di Roma, con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale del Notariato.