Mondo Solidale

"Il verde e il Blu Festival", tre giorni di confronti sul futuro del Pianeta: economia, ambiente, e "finanza inclusiva"

In corso a Milano fino a domenica 27. Tra gli eventi ci saranno confronti sui profughi del clima e i loro destini e dialoghi sugli investimenti ad impatto sociale

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MILANO - E' in corso, fino a domenica 27 a Milano, il Verde e il Blu Festival. Che “Non un festival della filosofia, ma la filosofia che dà il nome a un festival: sostenibilità e digitale per salvare il pianeta”, secondo la definizione di Luciano Floridi, filosofo italio-britannico, docente di filosofia ed etica dell'informazione all'Oxford Internet Institute, dove dirige il Digital Ethics Lab, oltre che visiting professor all'Università di Ferrara.

Le buone idee per il futuro del Pianeta. Il Verde e il Blu Festival è una tre giorni di incontri live, talk show, spettacoli, testimonianze dirette dai protagonisti del nostro tempo. Il verde della sostenibilità e il blu del digitalesi incontrano: nuove visioni dell’economia e dell'economia circolare, della salute, del lavoro e della politica, dell’abitare, della mobilità e delle relazioni sociali. Nuove visioni del domani. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Il consiglio è di presentarsi all’ingresso 15 minuti prima degli eventi. Sarà comunque possibile seguire tutti gli eventi in streaming.

Social Impact Agenda Italia. Numerosissimi gli eventi e le occasioni d'incontro previsti in questa tre-giorni milanese. Ne segnaliamo qui solo alcuni, come la presentazione del libro di Francesca Santolini e Elena Comelli "Profughi del clima, chi sono, da dove vengono, dove andranno" (Edizioni Rubettino) che avverrà sabato alle 12 in piazza Gae Aulenti. Interessante sarà anche la presenza di Social Impact Agenda per l’Italia, l'organizzazione presieduta da Giovanna Melandri (che interverrà oggi alle 16.30) che ha la missione di monitorare e contribuire alla realizzazione delle raccomandazioni  contenute nel Rapporto La finanza che include per rafforzare in Italia l’ecosistema per gli investimenti ad impatto sociale, in favore della crescita del’imprenditorialità sociale e portare in primo piano, nelle agende dei Paesi europei, membri dell'UE, gli investimenti in questo senso.

Dialoghi e scambi sulla "Finanza che include". L’Advisory Board italiano per due anni (dal 2013 al 2015) ha incentivato il dialogo e lo scambio di esperienze e competenze tra oltre 100 esperti del settore e ha visto enti del Terzo Settore, imprese sociali, investitori, centri di ricerca, pubblica amministrazione e istituzioni finanziarie confrontarsi sul ruolo e sulle potenzialità degli investimenti ad impatto sociale nella prospettiva dell’innovazione e delle radicali trasformazioni che interessano l’Italia. Da questo lavoro comune è scaturito il report La finanza che include e le raccomandazioni che vogliono contribuire al rafforzamento di un ecosistema, generando valore per la comunità. Sarà questo, dunque, il contributo al Verde e il Blu Festival del Social Impact Agenda Italia, composto da soggetti del Terzo Settore, della finanza e dell’impresa che crede in un differente modello di sviluppo, per offrire risposte a vecchi e nuovi bisogni molti dei quali rimangono oggi insoddisfatti.