ROMA - La durissima “lezione” della pandemia ha ispirato comportamenti nuovi: abbiamo riscoperto il gusto del fai-da-te, diventando panificatori e pizzaioli; abbiamo privilegiato la mobilità dolce e la bici per i nostri spostamenti; abbiamo capito a pieno il valore delle relazioni e delle connessioni anche con le persone più lontane; abbiamo imparato a scegliere prodotti sani e giusti, che rispettano le persone e l'ambiente. Per questo Equo Garantito, l'Associazione di categoria che raccoglie le maggiori realtà italiane del Commercio Equo e Solidale, lancia la campagna Io non torno indietro!. Perché nessuno dimentichi quello che la pandemia ci sta insegnando e perché ciascuno, con concreti gesti etici, sia in prima persona l'artefice di una nuova normalità e di un mondo più solidale e più verde. Una campagna che interroga ciascuno di noi: “io non torno indietro. E tu?”.
Una nuova normalità. Marco Fazio, presidente di Equo Garantito: “In questo periodo voci autorevoli ci hanno invitato a essere dei “costruttori”, facendo la nostra parte. Noi pensiamo che una nuova normalità sia possibile solo se siamo noi il fattore di cambiamento. Possiamo fare la differenza. Con le nostre scelte etiche quotidiane -individuali e collettive-; acquistando prodotti rispettosi delle persone e dell'ambiente; instaurando relazioni improntate a solidarietà, responsabilità, gentilezza”.
Cosa si può fare per non tornare indietro. Il sito web dedicato nella sezione “Attìvati” propone di passare all'azione e scoprire che cosa si può fare per non “tornare indietro”. Una fucina di informazioni pratiche, campagne e prodotti su 12 temi: che cosa comprare, come informarsi, quali cause supportare: ad esempio come uscire dal loop della fast fashion e adottare un guardaroba etico. Quali scelte fare per ridurre il proprio impatto ambientale, per un Pianeta con meno plastica e meno rifiuti. Come cambiare il mondo con la propria spesa, ad esempio scegliendo i prodotti del Commercio Equo e Solidale.
Come far crescere cittadini consapevoli. Gaga Pignatelli, coordinatrice di Equo Garantito: “Il nostro obiettivo è un’economia più giusta, più equa e più green, che comprende relazioni commerciali trasparenti, una reale parità di genere, interventi nelle scuole per far crescere cittadini consapevoli, un'informazione più responsabile e senza fake news. La pandemia ci ha reso più forti in ciascuna di queste consapevolezze. Ora non torniamo indietro”.
Cos'è "Equo Garantito". E' l’Associazione di categoria delle Organizzazioni italiane di Commercio Equo e Solidale. Rappresenta nel Paese, nella società civile, con i media e le istituzioni locali e nazionali le esperienze e la cultura dei suoi Soci: organizzazioni non profit e Botteghe del Mondo che promuovono i prodotti e i principi di un’economia di giustizia fondata sulla cooperazione e su relazioni paritarie tra i soggetti che partecipano alla realizzazione di un prodotto. Equo Garantito offre alle Organizzazioni socie un sistema di garanzia certificato che non ha eguali al mondo. Molte Organizzazioni di diversa natura si sono date un sistema di tutela per garantire ai consumatori e alle Istituzioni che le prassi contrattuali rispettino i valori del Commercio Equo e Solidale, in linea con gli standard internazionali del Fair Trade.
Il Manifesto di #IONONTORNOINDIETRO
1. vogliamo un’economia più giusta, più equa, più green
2. vogliamo che le relazioni commerciali e le informazioni nei confronti dei consumatori sia basate sulla trasparenza.
3. vogliamo una scuola più vicina alle esigenze e alle urgenze della società, insegnando ai bambini e ai ragazzi l’importanza della tutela dell’ambiente e delle persone.
4. vogliamo un’informazione più responsabile e vogliamo che le piattaforme social si impegnino a contrastare il grave fenomeno delle fake news.
5. vogliamo un mondo più pulito, con meno rifiuti e con un’attenzione maggiore verso le risorse
naturali.
6. vogliamo che vengano rispettati i diritti dei lavoratori nel Nord e nel Sud del mondo e che sia eliminata ogni forma di sfruttamento nei confronti dei minori.
7. vogliamo un impegno più forte per il raggiungimento delle pari opportunità tra donne e
uomini.