ROMA - Due economisti, Fabrizio Barca ed Enrico Giovannini, che scrivono un libro dialogando e ripercorrendo la strada a ritroso che ha portato il modello neoliberista, così come lo conosciamo oggi, a mostrare tutti i suoi guasti e a schiantarsi. Il libro, pubblicato nel 2020 da Laterza, s'intitola "Quel mondo diverso, da immaginare, per cui battersi, che si può realizzare", rappresenta sen'zaltro uno strumento per conoscere, al di là delle sovreccitazioni del sistema dediatico, incline agli allarmismi e al sensazionalismo, come sta girando il mondo e in quale direzione sta andando. Il testo indica poi la strada tutta in salita che la società civile e una nuova classe politica progressista dovranno percorrere per ripensare il mondo secondo altri principi.
L'impropria misura del PIL. Un percorso tutt'altro che facile perché il capitalismo sfrenato degli ultimi quarant'anni - dicono in sostanza i due autori - nell'imporsi su tutto e tutti, non si farà strappare il potere facilmente. Le azioni da compiere sono molte:
- reinventare il modo di calcolare le diverse forme di capitale, andando oltre l'inappropriata misura del prodotto interno lordo;
- sarà indispensabile imparare a governare la trasformazione digitale in direzione di una conoscenza accessibile a tutti e indirizzarla alla giustizia sociale e ambientale;
- sarà anche necessario trovare un nuovo sistema di tassazione, che tenga conto del valore dei big data nelle mani di Facebook e delle altre big company del digitale;
- bisognerà ridare voce ai cittadini e ai lavoratori, così come prevede la nostra Costituzione, affinché scelgano e non subiscano il futuro;
- sarà necessario azzerare i privilegi delle multinazionali: il caso della pandemia ci ha mostrato quanto questo sia vitale nel settore farmaceutico. Per fare tutto ciò serve mettere in campo forze nuove, giovani, con una visione e la determinazione al cambiamento.
Questi durissimi 14 anni alle nostre spalle. Sono trascorsi 14 anni dalla crisi economica globale del 2008, che travolse il mondo intero e solo due da un'altra tremenda crisi - stavolta sanitaria e altrettanto globale - che si si è rivelata, se possibile ancora più crudele e devastante. E c'è solo da aggingere che la pandemia generata dal Covid-19 ha gradalmente fatto saltare i meccanismi fragili sia del sistema economico, che di quello istituzionale, offrendo alla vista di tutti - o almeno di quanti hanno davvero voglia di capire come gira il mondo - quanto sia ormai avariato il nostro sistema di vita, globalmente inteso.
Gli autori.
Enrico Giovannini: attualmente è Minisro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile; ha insegnato Statistica economica all’Università di Roma Tor Vergata e Public management alla LUISS. È stato della Commissione sul futuro del lavoro dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. È stato direttore delle Statistiche dell’OCSE, presidente dell’Istat e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali nel governo Letta. È fondatore e portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASVIS).Tra le sue pubblicazioni: "Scegliere il futuro. Conoscenza e politica al tempo dei Big Data" (Il Mulino, 2014); "Le statistiche economiche" (Il Mulino, 2015); "L'utopia sostenibile" (Laterza, 2018).
Fabrizio Barca: statistico ed economista, si è laureato in Scienze statistiche e demografiche e ha conseguito un master in economia all'Università di Campridge. Ha insegnato Politica economica, Finanza aziendale e Storia dell'economia in diversi atenei italiani e francesi. È stato dirigente di ricerca in Banca d’Italia e di politica pubblica nel Ministero Economia e Finanze, presidente del Comitato Ocse politiche territoriali e Ministro per la Coesione territoriale nel governo Monti. È membro della Fondazione Basso e coordina il Forum Disuguaglianze e Diversità. È autore di numerosi saggi e volumi, tra i quali si ricordano: "La traversata. Una nuova idea di partito e di governo" (Feltrinelli 2013); "Il triangolo rotto. Partiti, società e Stato" (con Piero Ignazi, Laterza 2013); "Un futuro più giusto. Rabbia, conflitto e giustizia sociale" (assieme a Patrizia Luongo, Il Mulino 2020); "Abbattere i muri. Principi di giustizia sociale" (Castelvecchi 2021).