ROMA - Il titolo è "Una scuola italiana" ed è un film sulla scuola Carlo Pisacane di Roma, in via Acqua Bulicante, vincitore del premio Avanti al Torino film Festivan di quest'anno, con menzione Cinema.DOC. La regia è di Giulio Cederna ed Angelo Loy, che ha curato anche la fotografia; le musiche di Riccardo Cimino e Thierry Valentini; la produzione di Cecilia Bartoli, Marco Carsetti e Alessandro Triulzi. Il film si svolge in un’aula di una scuola d’infanzia dove è in corso un laboratorio teatrale. Le maestre raccontano il viaggio avventuroso di Dorothy nel magico mondo di Oz.
Ad ascoltare ci sono bambini tra i tre e i cinque anni, tutti nati in Italia da genitori stranieri. Frequentano la scuola materna Carlo Pisacane, nel cuore di Torpignattara, quartiere storico e popolare di Roma, oggi popolato da un numero crescente di famiglie immigrate. Per questa ragione la conflittualità all’interno del quartiere cresce e trova nella scuola Pisacane il suo simbolo. "Troppi bambini stranieri, questa scuola è un ghetto", tuona il comitato delle mamme italiane. "Alla Pisacane va in scena una vera e propria emergenza non solo didattica, ma anche culturale e di diritti negati ai nostri figli". Il laboratorio teatrale prosegue mentre fuori infuria la tempesta politica e la scuola diventa un vero e proprio caso nazionale. Le peripezie dei piccoli protagonisti nel magico mondo di Oz e le proteste organizzate davanti alla scuola, si fondono in un’unica storia che permette di vedere quanto sta accadendo da un’altra prospettiva: ad altezza di bambino.
La Pisacane è un laboratorio sull’Italia che verrà. Il film è un invito a riflettere senza paraocchi su un tema epocale, complesso, di interesse nazionale, che non può essere risolto a colpi di slogan o con affrettate scorciatoie ideologiche.
PROSSIME PROIEZIONI IN ITALIA
Firenze - Proiezione del film nel corso del convegno organizzato dal CEMEA: Educare come 11 dicembre ore 17 presso l'Università di Firenze, Facoltà di Scienze della Formazione.
Bologna - Presso la Cineteca di Bologna 14 dicembre
Napoli - All'interno della rassegna Astradoc - viaggio nel cinema del reale
15 aprile ore 20, presso il cinema Astra, Via Mezzocannone.
PROSSIME PROIEZIONI A ROMA
15 dicembre. Al cinema Nuovo Aquila - via L'Aquila, 68
Per organizzare proiezioni. Occorre rivolgersi all'Associazione Asinitas; [email protected]
Ad ascoltare ci sono bambini tra i tre e i cinque anni, tutti nati in Italia da genitori stranieri. Frequentano la scuola materna Carlo Pisacane, nel cuore di Torpignattara, quartiere storico e popolare di Roma, oggi popolato da un numero crescente di famiglie immigrate. Per questa ragione la conflittualità all’interno del quartiere cresce e trova nella scuola Pisacane il suo simbolo. "Troppi bambini stranieri, questa scuola è un ghetto", tuona il comitato delle mamme italiane. "Alla Pisacane va in scena una vera e propria emergenza non solo didattica, ma anche culturale e di diritti negati ai nostri figli". Il laboratorio teatrale prosegue mentre fuori infuria la tempesta politica e la scuola diventa un vero e proprio caso nazionale. Le peripezie dei piccoli protagonisti nel magico mondo di Oz e le proteste organizzate davanti alla scuola, si fondono in un’unica storia che permette di vedere quanto sta accadendo da un’altra prospettiva: ad altezza di bambino.
La Pisacane è un laboratorio sull’Italia che verrà. Il film è un invito a riflettere senza paraocchi su un tema epocale, complesso, di interesse nazionale, che non può essere risolto a colpi di slogan o con affrettate scorciatoie ideologiche.
PROSSIME PROIEZIONI IN ITALIA
Firenze - Proiezione del film nel corso del convegno organizzato dal CEMEA: Educare come 11 dicembre ore 17 presso l'Università di Firenze, Facoltà di Scienze della Formazione.
Bologna - Presso la Cineteca di Bologna 14 dicembre
Napoli - All'interno della rassegna Astradoc - viaggio nel cinema del reale
15 aprile ore 20, presso il cinema Astra, Via Mezzocannone.
PROSSIME PROIEZIONI A ROMA
15 dicembre. Al cinema Nuovo Aquila - via L'Aquila, 68
Per organizzare proiezioni. Occorre rivolgersi all'Associazione Asinitas; [email protected]