Mondo Solidale

LA PROPOSTA

Minori non accompagnati
"Una legge è urgente"

Save the Children si è fatta promotrice di un disegno di legge, che ha guadagnato l'appoggio di tutti i gruppi parlamentari (tranne la Lega). Finora la figura del "minore non accompagnato"non trova un'adeguata "collocazione" nella legislazione sull'immigrazione

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ROMA - L'obiettivo è far sì che l'Italia diventi un Paese in grado di accogliere in modo adeguato, e secondo gli standard internazionali, i minori non accompagnati che arrivano alle nostre frontiere. Save the Children si è fatta promotrice di un disegno di legge, che ha guadagnato l'appoggio di tutti i gruppi parlamentari (tranne la Lega): i referenti dei vari partiti si sono impegnati a presentare la proposta di legge e a sostenerne l'approvazione.

I minori non accompagnati. Finora la figura del "minore non accompagnato", anche se è ormai sempre più citata dalle cronache, non trova una adeguata "collocazione" nella legislazione sull'immigrazione. D'altronde, sono solo pochi anni che i flussi migratori verso l'Italia hanno iniziato a mostrare questo volto: ragazzi minorenni - a volte molto piccoli - che decidono di affrontare un percorso di emigrazione dal proprio Paese. In realtà sono sempre esistiti: il Marocco è uno di quei paesi in cui già dieci anni fa era facile incontrare quindicenni decisi a provare la via della Spagna o dell'Italia.

L'allarme dell'Afghanistan. Ma sono stati forse gli arrivi dall'Afghanistan quelli che, per primi, hanno fatto squillare un campanello d'allarme: tantissimi i minori che per arrivare in Italia affrontano un incredibile viaggio che passa anche per Iran e Iraq. Poi la cosiddetta "emergenza Africa", con migliaia di quindicenni e diciassettenni arrivati dall'Egittto o dalla Tunisia per provare una nuova vita. Oggi i ragazzi non accompagnati in Italia che alloggiano nelle comunità di accoglienza sono 5.656 (dato del 30 maggio 2013). Ma ogni anno alla Direzione generale per l'Immigrazione arriva la segnalazione di circa 7 mila minori. E infatti, nel 2013, gli "irreperibili" risultano essere 1.418.

Leggi disorganiche. "Attualmente la legislazione italiana è molto caotica - dice Valerio Neri, Direttore generale di Save the Children Italia - i nostri operatori sono da anni presenti alle frontiere, e da anni si sentono frustrati. Mancano procedure standardizzate e efficaci. Per questo abbiamo pensato di poter dare una mano studiando un disegno di legge organico sulla materia".

Un sistema nazionale per i minori. Il disegno di legge si compone di 25 articoli, e oltre ad occuparsi di "coordinare" le varie disposizioni di legge già esistenti, introduce alcune significative novità. Tra queste l'istituzione di un "sistema informativo nazionale", che permetta al minore di essere fornito di una propria "storia" che consenta a qualsiasi operatore che entri in contatto con lui di sapere con chi sta parlando, ma anche l'istituzione di un "Sistema di accoglienza nazionale", un po' sulla stregua di quello esistente per i richiedenti asilo, che eviti di far ricadere tutte le spese sui Comuni.

La figura del tutore volontario. Non solo: la legge prevede la possibilità che i tutori, figure fondamentali in questi casi, possano essere anche dei volontari opportunamente formati e incoraggia l'istituto dell'affidamento. Il disegno di legge, inoltre, ribadisce il divieto di rimpatrio per un minore e in quanto alle procedure per identificare un minorenne, stabilisce che gli esami medici debbano essere solo una extrema ratio. Si raccomanda, comunque, un approccio multidisciplinare e, ricordando che non esistono esami medici in grado di stabilire in modo definitivo l'età esatta di una persona, la proposta di legge prevede che il referto medico debba sempre stabilire solo un "range" di età, e che poi tocchi alla pubblica autorità emettere un provvedimento di attribuzione dell'età.

I firmatari. Il disegno di legge ha raccolto già l'adesione dei deputati competenti per i diversi gruppi parlamentari tra i quali Sandra Zampa e Sandro Gozi per il Pd, Mara Carfagna per il Pdl, Nicola Fratoianni per Sel, Manlio Di Stefano e Silvia Giordano per il M5S e Antonio Cesaro per Scelta Civica.