DOMODOSSOLA - Quindici profughi siriani, tra cui sei bambini, in fuga dalla guerra civile sono fermi alla stazione ferroviaria di Domodossola, in Piemonte, dopo essere stati respinti alla frontiera svizzera.
Il gruppo stava cercando di raggiungere alcuni parenti che vivono in centro Europa, e quindi erano solo di passaggio nel paese elvetico, ma i gendarmi li hanno fatti scendere dal treno perché privi di permesso di soggiorno. Rispediti a Domodossola, sono stati assistiti dai servizi sociali del comune ossolano.
Sempre più persone sono in fuga dalla Siria in fiamme e aumentano quelli che, lungo le rotte del Mediterraneo, sbarcano in Italia allo scopo di raggiungere amici e familiari che vivono in centro Europa. In questi primi mesi del 2013 sono stati circa 3000, secondo i dati forniti dal Viminale.
Il gruppo stava cercando di raggiungere alcuni parenti che vivono in centro Europa, e quindi erano solo di passaggio nel paese elvetico, ma i gendarmi li hanno fatti scendere dal treno perché privi di permesso di soggiorno. Rispediti a Domodossola, sono stati assistiti dai servizi sociali del comune ossolano.
Sempre più persone sono in fuga dalla Siria in fiamme e aumentano quelli che, lungo le rotte del Mediterraneo, sbarcano in Italia allo scopo di raggiungere amici e familiari che vivono in centro Europa. In questi primi mesi del 2013 sono stati circa 3000, secondo i dati forniti dal Viminale.