ROMA - Il Consiglio Europeo per i Rifugiati e gli Esuli (ECRE) e una coalizione di oltre 100 organizzazioni non governative ed enti di tutela di oltre 30 paesi - tra cui il Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR) - rilanciano la campagna Europa agisci ora - aiuta i rifugiati siriani, che ha già raggiunto 275 mila persone. Ora il sito della campagna è disponibile anche in italiano (oltre che in inglese, francese, spagnolo, greco, tedesco, olandese e presto in arabo). La campagna durerà per 4 mesi e terminerà in concomitanza con la Giornata Internazionale del Rifugiato del prossimo 20 giugno 2014.
Perché questa campagna. Perché più di 130.000 uomini, donne e bambini hanno perso la vita da quando è scoppiata la crisi in Siria, nel marzo del 2011. Ad oggi, sono 2,5 i milioni di rifugiati registrati in fuga dalla guerra. Fino ad oggi di questi solo circa 81.000 hanno cercato protezione nei Paesi dell'Unione Europea, in Norvegia ed in Svizzera; appena il 3% di tutte le persone che hanno bisogno di aiuto. La campagna: Europa agisci ora chiede alle persone di dare la propria voce ai sopravvissuti alla crisi in Siria tramite Twitter, Facebook o altri mezzi. Prestando la propria voce ai rifugiati siriani, è possibile lanciare il loro messaggio ad una audience sempre più vasta.
Voce a milioni di donne e uomini. C'è bisogno del sostengo di tutti perché la campagna diventi incisiva e possa avere un impatto sulle politiche europee. Tanto maggiore è il numero di persone che sottoscrivono la causa, quante più possibilità avremo di esortare i leader europei ad ascoltare e dare una risposta alle voci di milioni di uomini, donne e bambini in fuga dalla crisi siriana e a mettere in atto strumenti di accoglienza e protezione. I sostenitori della campagna possono dar voce ai rifugiati della Siria con i loro Twitter feed e pagine Facebook. I rifugiati possono condividere con i sostenitori "amici" e "followers" le loro esperienze di fuga e ricerca di protezione in Europa. Ad oggi sono 5.408 le persone che attraverso i social media hanno "prestato" la loro voce e 7.661 i messaggi inviati su twitter.
Le richieste. È inoltre possibile dal sito firmare la petizione Europa agisci ora, per chiedere alle istituzioni europee di:
- garantire ai rifugiati un accesso protetto in Europa;
- fermare i respingimenti e proteggere i rifugiati arrivati alle frontiere europee;
- ricongiungere le famiglie separate dalla guerra.
Oltre 3.804 persone hanno già sottoscritto la petizione.
L'impegno del CIR. Lo scorso 6 marzo il CIR hanno inviato una lettera-appello al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Interno e alla Ministra per gli Affari Esteri per chiedere con urgenza che vengano aperti canali umanitari per l'arrivo di rifugiati provenienti dalla Siria. Anche quest'appello s'inseriva nella campagna "Europa agisci ora" che si rivolge ai governi europei per la protezione dei rifugiati in fuga dalla guerra in Siria. Sostieni la campagna.
Perché questa campagna. Perché più di 130.000 uomini, donne e bambini hanno perso la vita da quando è scoppiata la crisi in Siria, nel marzo del 2011. Ad oggi, sono 2,5 i milioni di rifugiati registrati in fuga dalla guerra. Fino ad oggi di questi solo circa 81.000 hanno cercato protezione nei Paesi dell'Unione Europea, in Norvegia ed in Svizzera; appena il 3% di tutte le persone che hanno bisogno di aiuto. La campagna: Europa agisci ora chiede alle persone di dare la propria voce ai sopravvissuti alla crisi in Siria tramite Twitter, Facebook o altri mezzi. Prestando la propria voce ai rifugiati siriani, è possibile lanciare il loro messaggio ad una audience sempre più vasta.
Voce a milioni di donne e uomini. C'è bisogno del sostengo di tutti perché la campagna diventi incisiva e possa avere un impatto sulle politiche europee. Tanto maggiore è il numero di persone che sottoscrivono la causa, quante più possibilità avremo di esortare i leader europei ad ascoltare e dare una risposta alle voci di milioni di uomini, donne e bambini in fuga dalla crisi siriana e a mettere in atto strumenti di accoglienza e protezione. I sostenitori della campagna possono dar voce ai rifugiati della Siria con i loro Twitter feed e pagine Facebook. I rifugiati possono condividere con i sostenitori "amici" e "followers" le loro esperienze di fuga e ricerca di protezione in Europa. Ad oggi sono 5.408 le persone che attraverso i social media hanno "prestato" la loro voce e 7.661 i messaggi inviati su twitter.
Le richieste. È inoltre possibile dal sito firmare la petizione Europa agisci ora, per chiedere alle istituzioni europee di:
- garantire ai rifugiati un accesso protetto in Europa;
- fermare i respingimenti e proteggere i rifugiati arrivati alle frontiere europee;
- ricongiungere le famiglie separate dalla guerra.
Oltre 3.804 persone hanno già sottoscritto la petizione.
L'impegno del CIR. Lo scorso 6 marzo il CIR hanno inviato una lettera-appello al Presidente del Consiglio, al Ministro dell'Interno e alla Ministra per gli Affari Esteri per chiedere con urgenza che vengano aperti canali umanitari per l'arrivo di rifugiati provenienti dalla Siria. Anche quest'appello s'inseriva nella campagna "Europa agisci ora" che si rivolge ai governi europei per la protezione dei rifugiati in fuga dalla guerra in Siria. Sostieni la campagna.