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Migranti, nella nuova ondata della speranza e della morte arrivano anche nascosti nei Tir

Novantotto persone, compresi molti ragazzini, sono sbarcate ieri sera ad Ancona dal traghetto greco Cruise Olympia, dopo aver viaggiato per oltre 20 ore nascosti nei cassoni o sotto i camion.Sessantanove migranti sono stati fermati dalla Polmare, altri 29 sono stati rintracciati in giro per la città da agenti della Guardi di Finanza. Molti chiederanno asilo politico

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ROMA - Sono 98, secondo l'ultimo dato diffuso dalla Polizia di frontiera, i migranti siriani o di altre nazionalità, fra cui alcuni minorenni, sbarcati ieri sera ad Ancona dal traghetto greco Cruise Olympia, dopo aver viaggiato per oltre 20 ore nascosti a bordo di due tir. Gli autisti dei mezzi pesanti, un turco e un greco, sono stati entrambi arrestati. Sessantanove migranti sono stati fermati dalla Polmare, altri 29 sono stati rintracciati in giro per la città da agenti della Guardi di Finanza. Molti di loro chiederanno asilo politico.

La promessa di Renzi sullo "ius soli".
La nuova tragedia in mare di ieri e il flusso continuo di migranti in fuga dagli orrori della Siria e dalla fame dei paesi sub sahariani, hanno rimesso in moto il sistema mediatico che diffonde annunci di necessari e imminenti cambiamenti, dichiarazioni indignate e prese di posizioni provenienti un po' da tutte le parti. Il Presidente del Consiglio Renzi, ad esempio, nel corso della sua visita alla scuola di via Massaua a Milano ha scambiato alcune parole con un bambino di nome Mohamed. Al quale, secondo quanto si è appreso, avrebbe garantito davanti a tutti che saranno varate regole "per cui se sei nato a Milano, quando hai finito il ciclo scolastico diventi italiano".
 
"I morti in mare sono molti di più". "Il numero dei morti degli immigrati nel mare è molto più alto di quello che non veniamo a sapere, come ci raccontano di continuo i pazienti immigrati sopravissuti". E' quanto denuncia Foad Aodi, presidente del Co-mai, la comunità del mondo arabo in Italia. "Siamo in lutto - afferma Aodi - anche le parole di papa Francesco sono rimaste inascoltate. Da anni affermiamo che è importante trovare una soluzione per l'attuazione degli accordi internazionali e bilaterali riguardo l'immigrazione e coinvolgere tutti i Paesi europei e i Paesi confinanti con l'Italia, per non lasciarla da sola ad affrontare un'emergenza umanitaria e sanitaria grave come quella che stiamo affrontando da anni, che appare adesso senza una via d'uscita". Il Comai dice "sì all'operazione 'Mare Nostrum', no al 'Mare Cimitero': siamo preoccupati per i commenti e gli spot razzisti nei confronti degli immigrati, per fini elettorali, da parte di alcune forze politiche".

Sono 17 le vittime recuperate in mare. Intanto è salito a 17 il numero dei corpi recuperati dopo l'ennesima strage di migranti avvenuta ieri a 40 miglia dalle coste della Libia. Le salme sono sulla nave Grecale, assieme a 206 sopravvissuti, che sta facendo rotta verso Catania dove il suo arrivo è previsto per le 13 di oggi. La notizia è stata confermata dalla sala operativa della Capitaneria di porto e da altre fonti investigative. La Procura distrettuale di Catania ha già disposto l'avvio di un'inchiesta e assegnate deleghe per le indagini alle forze dell'ordine. Nel capoluogo etneo si stanno approntando i sistemi di accoglienza per i superstiti al naufragio, con interventi coordinati dalla Prefettura. Sono stati già preallertati la Protezione civile e le associazioni di volontariato di diversi settori. Nel frattempo, due extracomunitari, ritenuti scafisti di uno dei gruppi di immigrati soccorsi nel Canale di Sicilia nei giorni scorsi nell'ambito dell'operazione Mare Nostrum, sono stati arrestati dalla Squadra mobile di Palermo. Sono accusati di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Tsipras: "I migranti servono, ma senza diritti".
"Quello che appare incredibile e inaccettabile - si legge in una nota della Lista Tsipras -  è lo scaricabarile tra Renzi, Alfano e l'Unione Europea. Come se il Governo Italiano, questo e quelli che lo hanno preceduto, non fossero responsabili tutti di aver partecipato e condiviso, e a volte peggiorato, una politica europea verso i migranti sciagurata. Dice Renzi che la Ue salva le banche e lascia morire i bambini. Forse Renzi - prosegue la nota - non si rende conto che questa è la conseguenza di una politica per cui il denaro e le merci sono liberi di circolare e le persone no. La realtà certificata anche dai documenti dell'Europa - conclude il comunicato di Tsipras - è che il lavoro migrante serve e che la cosa che si vuole impedire è che i migranti possano esercitare i loro diritti, a partire da quello sancito dalla Carta dell'Onu per cui muoversi per cercare lavoro è, appunto, un diritto"