ROMA - Povere e indebitate, vivono in appartamenti sovraffollati, ai margini delle periferie della grandi città. Sono le famiglie immigrate d'Italia. Un terzo di loro vive al di sotto della soglia di povertà. È quanto emerge da uno studio della Fondazione Leone Moressa.
I debiti. Il reddito di una famiglia straniera ammonta mediamente a 16.629 euro, quasi la metà di quello di una famiglia italiana. Il consumo medio annuo è di 17.593 euro, mentre una famiglia italiana spende 25.283 euro. Questo porta i nuclei stranieri a non risparmiare, anzi a indebitarsi, mentre le famiglie italiane risparmiano mediamente 6.000 euro l'anno.
La povertà. Non solo. Un terzo delle famiglie straniere vive al di sotto della soglia di povertà: la quota di famiglie straniere "povere" risulta pari al 33,9%. Per i componenti di famiglie italiane gli individui poveri sono il 12,4%.
La casa di proprietà. La situazione di fragilità delle famiglie straniere trova conferma anche nella condizione abitativa. Il 75% vive in affitto, e appena il 13,7% è proprietario dell'abitazione di residenza. Il rimanente 11,6% è in usufrutto o in uso gratuito. Tra le famiglie italiane, la maggior parte vive in immobili di proprietà (71,2%), mentre solo il 17,8% vive in affitto.
Il sovraffollamento. E ancora: le famiglie straniere, rispetto alle italiane, si concentrano di più nelle aree periferiche delle città e vivono in abitazioni più piccole (68 mq in media contro i 103 mq degli italiani). Il 37% delle famiglie straniere vive così in una situazione di sovraffollamento, contro il 10% degli italiani.
I debiti. Il reddito di una famiglia straniera ammonta mediamente a 16.629 euro, quasi la metà di quello di una famiglia italiana. Il consumo medio annuo è di 17.593 euro, mentre una famiglia italiana spende 25.283 euro. Questo porta i nuclei stranieri a non risparmiare, anzi a indebitarsi, mentre le famiglie italiane risparmiano mediamente 6.000 euro l'anno.
La povertà. Non solo. Un terzo delle famiglie straniere vive al di sotto della soglia di povertà: la quota di famiglie straniere "povere" risulta pari al 33,9%. Per i componenti di famiglie italiane gli individui poveri sono il 12,4%.
La casa di proprietà. La situazione di fragilità delle famiglie straniere trova conferma anche nella condizione abitativa. Il 75% vive in affitto, e appena il 13,7% è proprietario dell'abitazione di residenza. Il rimanente 11,6% è in usufrutto o in uso gratuito. Tra le famiglie italiane, la maggior parte vive in immobili di proprietà (71,2%), mentre solo il 17,8% vive in affitto.
Il sovraffollamento. E ancora: le famiglie straniere, rispetto alle italiane, si concentrano di più nelle aree periferiche delle città e vivono in abitazioni più piccole (68 mq in media contro i 103 mq degli italiani). Il 37% delle famiglie straniere vive così in una situazione di sovraffollamento, contro il 10% degli italiani.