Confronto dei migranti sbarcati nel 2014 e 2015
Periodo 1 Gennaio / 1 Dicembre - Variazione percentuale
In base agli ultimi dati, il numero dei migranti sbarcati dal 1 gennaio 2015 all'1 dicembre 2015 sono stati 144.177, rispetto ai 163.368 dello stesso periodo dell'anno 2014. Dunque, nonostante il moltiplicarsi nel mondo di crisi "fabbriche" di profughi, quest'anno si assiste a un calo di arrivi pari al 11,75%.
Confronto dei migranti sbarcati negli anni
2013
2014
2015
Valori assoluti in migliaia
Ma chi è che sbarca sulle nostre coste? Stando ai numeri del Viminale, restano in testa i flussi dall'Eritrea (37.882), seguiti da Nigeria (20.171), Somalia (11.242), Sudan (8.766), Siria (7.387), Gambia (6.979), Mali (5.307), Senegal (5.212), Bangladesh (5.039) e Marocco (4.080). I primi tre porti d'arrivo sono sempre quelli di Lampedusa (20.198 sbarcati), Augusta (20.495) e Reggio Calabria (15.649).
Nazionalità dichiarate al momento dello sbarco
Anno 2015 - Valori assoluti in migliaia
Altro fronte quello dell'accoglienza. La rete in Italia è gestita dal ministero dell'Interno e si articola in: 14 centri di accoglienza (Cpsa, Cda, Cara), 5 centri di identificazione ed espulsione (Cie), 1.861 strutture temporanee, 430 progetti del Sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati (Sprar).
Distribuzione dei migranti per regione
Periodo 1 Gennaio / 1 Dicembre - Variazione percentuale
Lo Sprar al primo dicembre ospita 20.424 rifugiati, gli altri 80mila circa sono distribuiti nelle altre strutture. Tra le regioni, a fare la parte del padrone è la Lombardia con oltre 13mila presenze, seguono Sicilia (12mila), Lazio (oltre 8mila), Campania e Veneto. In fondo alla coda Molise, Basilicata e Valle d'Aosta.
Porti maggiormente interessati dagli sbarchi
Periodo 1 Gennaio / 1 Dicembre - Variazione assoluti in migliaia
migranti
sbarchi
