Mondo Solidale

Sulcis, il nuovo fronte degli sbarchi: arrivano gli algerini

Si ripetono da giorni arrivi di piccoli gruppi dall'Algeria. Ma l’onda grossa investe da mesi tutta la Penisola: già 164.822 i migranti arrivati sulle nostre coste quest’anno, oltre il 15% in più del 2015

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ROMA – L’ultimo fronte aperto è quello del Sulcis, sulla costa sud-occidentale della Sardegna. Qui si ripetono da giorni gli sbarchi di piccoli gruppi di algerini. Ma l’onda grossa investe da mesi tutta la penisola: già 164.822 i migranti arrivati sulle nostre coste quest’anno, oltre il 15% in più del 2015. E così il 2016 rischia di confermarsi l’anno dei record, pronto a battere anche il “primato” del 2014 (che segnò alla fine ben 170mila arrivi). Ma è un altro numero a fare più paura, quello dei minori stranieri non accompagnati. Un esercito quest’anno: già 22.772, quasi il doppio di quanti arrivati nell’intero 2015. Ed è questa l’emergenza più difficile da gestire.

Sbarchi record. Non si ferma dunque il flusso verso l’Italia. Il risultato? Numeri da record. Sono 164.822 i migranti già sbarcati in Italia nel 2016 (dati del Viminale aggiornati al 9 novembre): il 15,66% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma anche oltre 9mila persone in più rispetto allo stesso periodo del 2014, anno che segnò con i suoi 170mila arrivi un record di sbarchi. I porti più sotto pressione sono quelli di Augusta e Pozzallo con 21.749 e 16.082 arrivi rispettivamente. A sbarcare sono quasi solo africani: dalla Nigeria (21% degli arrivi), Eritrea (12%), Guinea (7%), Gambia (6%), Costa d’Avorio (6%), Sudan (6%).  

Accoglienza al completo. Al completo la macchina dell’accoglienza:  172.953 i migranti ospitati nei centri governativi e nelle strutture temporanee. Nel 2015 non avevano superato i 103mila. Lombardia (oltre 22mila), Lazio (15mila), Sicilia (14mila), Veneto, Campania e Piemonte (oltre 13mila ciascuna), le regioni che accolgono più migranti. Il nuovo Piano nazionale d’accoglienza, siglato tra Viminale e Anci, prevede ora la loro distribuzione in tutti i comuni italiani (2,5 migranti ogni mille abitanti).

Il dramma dei bambini soli. Drammatico il flusso dei minori stranieri non accompagnati, che quest’anno hanno già superato quota 22mila, contro i 12.360 dell’intero 2015. E di molti di loro si perdono le tracce.

Il flop dei ricollocamenti. Un fallimento i ricollocamenti. Il piano prevedeva 40mila profughi provenienti da Italia (24mila) e Grecia (16mila) da ricollocare in due anni. Com’è andata? Finora l’Italia è riuscita a trasferire solo 1.318 migranti.