ROMA – Comincia il nuovo anno e ripartono gli sbarchi. O meglio, non si fermano, nonostante il clima invernale e le difficili condizioni del mare. L’Italia si conferma la principale meta dei flussi migratori diretti in Europa. I numeri ancora una volta sono lì a dimostrarlo: 728 gli arrivi via mare in Italia in questi primi giorni del 2017, solo 393 in Grecia.
Gli sbarchi in Italia. Insomma, non si fa in tempo ad archiviare il 2016, anno record di sbarchi con ben 181mila arrivi (rispetto ai 153mila del 2015 e ai 170mila del 2014), che già riparte la conta. Ad oggi, gli immigrati arrivati via mare nel 2017 nel nostro Paese sono già 728 (nello stesso periodo dell’anno scorso erano 268). Provengono in gran parte da Guinea (191), Costa d’Avorio (161) e Mali (61).
Gli arrivi in Europa. Nel corso di quest’anno appena cominciato, in Europa si contano 1.121 sbarchi e già 11 vittime delle traversate. La pressione maggiore è ancora sulla coste italiane. La Grecia infatti registra solo 393 arrivi, a dimostrazione del fatto che l’accordo tra la Ue e Istanbul del marzo 2016, volto a bloccare le partenze dalla coste turche, continua a tenere.
Un esercito di migranti da accogliere. Ancora da record il numero di migranti ospitati nel sistema d’accoglienza messo in piedi dal Viminale: 175.658. Una massa di persone che il ministero dell’Interno sta cercando di distribuire su tutto il territorio nazionale, grazie a un accordo con l’Anci. Ad oggi infatti solo 2.600 comuni su 8mila fanno accoglienza. Da lunedì scorso, attraverso videoconferenze quotidiane tra il dipartimento guidato dal prefetto Mario Morcone e governatori e prefetti locali, il Viminale sta chiedendo a tutti i sindaci di fare la propria parte, secondo lo schema di 2.5 migranti da accogliere ogni mille abitanti.
Gli arrivi in Europa. Nel corso di quest’anno appena cominciato, in Europa si contano 1.121 sbarchi e già 11 vittime delle traversate. La pressione maggiore è ancora sulla coste italiane. La Grecia infatti registra solo 393 arrivi, a dimostrazione del fatto che l’accordo tra la Ue e Istanbul del marzo 2016, volto a bloccare le partenze dalla coste turche, continua a tenere.
Un esercito di migranti da accogliere. Ancora da record il numero di migranti ospitati nel sistema d’accoglienza messo in piedi dal Viminale: 175.658. Una massa di persone che il ministero dell’Interno sta cercando di distribuire su tutto il territorio nazionale, grazie a un accordo con l’Anci. Ad oggi infatti solo 2.600 comuni su 8mila fanno accoglienza. Da lunedì scorso, attraverso videoconferenze quotidiane tra il dipartimento guidato dal prefetto Mario Morcone e governatori e prefetti locali, il Viminale sta chiedendo a tutti i sindaci di fare la propria parte, secondo lo schema di 2.5 migranti da accogliere ogni mille abitanti.