Mondo Solidale

Migranti e richiedenti asilo, i progetti ispirati al modello dell'accoglienza diffusa a Viterbo e in diversi Comuni della provincia

I programmi solidali dell'Arci Solidarietà Viterbo Onlus. L'organizzazione può accogliere attualmente, tra prima e seconda accoglienza, fino a 206 persone
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L'Arci Solidarietà Viterbo Onlus è un’associazione costituita 17 anni fa a Viterbo e si occupa principalmente di accoglienza dei migranti e della loro integrazione, oltre che di infanzia e adolescenza. Il settore dell'accoglienza, in particolare, assume nei progetti dell'organizzazione la caratteristica dell'accoglienza diffusa, vale a dire nell case private, scelte nell'area del Viterbese e di Acquapendente, dove opera un gruppo di volontari, da Maria Pia Petrella, a Ester Comini, da Davide Dormiente e Elena Gelsomini a Federica Friggi (tra l'altro oggi candidata al Comune di Acquapendente), alla quale è spettato il compito di seguire il versante legale degli inserimenti dei migranti, dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale e umanitaria.

La capacità di accoglienza è di 206 persone. C'è da aggiungere che l'Arci Solidarietà Viterbo Onlus da più di 10 anni è ente gestore dei progetti SPRAR, “Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati”, dei Comuni di Celleno (in partenariato con Vitorchiano), Viterbo, Bassano Romano (in partenariato con Oriolo Romano), Acquapendente, Corchiano (in partenariato con Gallese e Blera), Vallerano (in partenariato con Vignanello). Dal 2014 gestisce, in convenzione con la Prefettura, un progetto di prima accoglienza di migranti richiedenti protezione internazionale. L'organizzazione solidale può accogliere attualmente, tra prima e seconda accoglienza, 206 persone richiedenti e titolari di protezione internazionale e umanitaria.

Il modello dell'Accoglienza Diffusa". L’associazione promuove un modello di Accoglienza Diffusa, che vede il coinvolgimento di diversi enti locali della provincia di Viterbo. Le persone sono accolte in appartamenti e sono seguite dagli operatori dell’associazione e degli enti locali nei percorsi di autonomia sul territorio. In particolare, con ognuna delle persone accolte si promuove un progetto personalizzato che mira all’autonomia della persona. In particolare, i campi su cui si lavora sono:

- Settore socio-sanitario: vengono fornite le informazioni di base sul funzionamento del sistema sanitario nazionale

-Settore per l’integrazione: vengono forniti gli strumenti utili per la ricerca del lavoro

-Settore legale: operatori e avvocati forniscono tutela e assistenza nello svolgimento delle pratiche connesse alla richiesta asilo

- Sportello informativo per migranti