Mondo Solidale

Migrazioni, il centro di accoglienza nel cuore di Roma per rifugiati e richiedenti asilo

E' il Joel Nafuma Refugee Center che ha sede in via Napoli e che ogni anno assiste circa 9.000 profughi con programmi e interventi per facilitare il percorso di integrazione
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ROMA- Il Joel Nafuma Refugee Center (JNRC) è un centro di accoglienza diurno che ha sede nel cuore di Roma, in via Napoli, e ogni anno assiste circa 9.000 rifugiati e richiedenti asilo attraverso programmi e interventi per facilitare il percorso di integrazione di chi è costretto ad abbandonare il proprio Paese e ricostruirsi una nuova vita in Italia.

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Ragazzi al di sotto dei 25 anni. Le persone che raggiungono il Centro provengono da situazioni di persecuzione, conflitto, carestia e nel loro viaggio verso l’Europa e l’Italia affrontano esperienze terribili, spesso ancora più traumatiche di quelle vissute nei paesi di origine. Nella maggior parte dei casi, si tratta di ragazzi al di sotto dei 25 anni che, alla fine di un lungo percorso di richiesta e ottenimento di una forma di protezione internazionale, finiscono per strada senza un lavoro o un posto dove dormire, emarginati e soli. A questi ragazzi viene offerto uno spazio protetto dove poter recuperare parte della fiducia perduta e dove iniziare il lungo e difficile percorso di inserimento in una nuova realtà, che inizia con la riqualificazione personale e professionale e termina con l’inserimento lavorativo e l’indipendenza economica.

Un primo passo verso l'integrazione. Ma il JNRC è soprattutto un luogo dove gli ospiti hanno modo di trascorrere il tempo lontano dalla strada, recuperare notti insonni, usufruire di servizi sanitari, interagire con altre persone per sviluppare quella rete di contatti che rappresentano il primo passo verso l’integrazione. Inoltre vengono distribuite quotidianamente colazioni, biancheria, vestiario e articoli per l’igiene personale (annualmente circa 20.500 colazioni e 24.000 articoli di prima necessità) e messi a disposizione corsi di lingua e di digitalizzazione, assistenza psicologica e legale, accompagnamento all’inserimento in corsi professionali e tirocini.

Un corso di due giorni. Il JNRC lavora anche con le comunità ospitanti sia in Italia che in altri Paesi Europei offrendo strumenti utili alla comprensione della questione migratoria e del diritto di asilo. Un’integrazione efficace, infatti, passa anche attraverso l’accompagnamento di chi accoglie. Una delle attività più apprezzate è un corso online di sei ore organizzato in due giorni dove la questione migratoria viene affrontata con il coinvolgimento attivo di operatori sociali e rifugiati che raccontano la propria esperienza e si confrontano con i partecipanti in un’ottica di scambio reciproco.

L’anima del JNRC sono i suoi volontari. Circa sessanta persone provenienti da tanti paesi diversi che dedicano parte del proprio tempo per aiutare gli ospiti, organizzare corsi, sviluppare nuovi progetti, insomma contribuire attivamente ad un cambiamento in positivo. Una esperienza presso il JNRC rappresenta una opportunità di crescita personale e professionale in un ambiente internazionale, e da la possibilità di comprendere come viene svolto il lavoro in una organizzazione che opera in ambito umanitario. Chi fosse interessato può contattarci al worksteamjnrc@gmail.com per ricevere informazioni.

La sfida della sosteibilità economica. Il JNRC è un’organizzazione che non ha convenzioni in essere con istituzioni pubbliche locali o nazionali e copre i costi di tutte le sue attività grazie a contributi individuali e a quelli di organizzazioni filantropiche italiane e straniere. Garantire la sua sostenibilità economica è una grande sfida e un lavoro che, da dietro le quinte, richiede competenze, impegno ed energie. Per questo ogni aiuto economico, anche piccolo, è davvero prezioso.

I numeri delle immigrazioni in Italia. La pandemia mondiale e la crisi economica che ne è scaturita, i conflitti derivanti da delicati equilibri geopolitici e le carestie che ne conseguono, i cambiamenti climatici e ambientali, sono tutti fattori che stanno contribuendo ad un aumento dei flussi migratori. Secondo il Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica sicurezza, il numero dei migranti sbarcati in Italia, a decorrere dal 1° gennaio al 22 ottobre negli anni 2019, 2020, 2021 sono rispettivamente 9.388, 26.683, 51.568. I numeri sono preoccupanti e c’è un urgente necessità di assistere questi gruppi vulnerabili. Sia che si tratti di offrire un supporto materiale, il proprio tempo, le proprie idee, o semplicemente conforto attraverso un gesto o un sorriso, ognuno di noi è chiamato a fare la propria parte in quello che ormai è un dramma umanitario di portata mondiale.