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Quirinale, il primo concerto con gli "strumenti del mare" eseguito con i violini costruiti con il legno delle barche dei migranti

L'esibizione del Quartetto Henao nella Cappella Paolina, nell'ambito dei Concerti che ogni domenica Radio 3 trasmette dalla sede della Presidenza della Repubblica
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ROMA - Il concerto nasce dal Progetto Metamorfosi della Casa dello Spirito e delle Arti che ha coinvolto un gruppo di detenuti nelle attività del Laboratorio di Liuteria e Falegnameria della Casa di reclusione Milano-Opera, la più grande delle 208 case di reclusione italiane, che ospita circa 1.400 detenuti, di cui 1.300 con condanne definitive, e ha trasformato in strumenti musicali il legno proveniente dalle barche su cui hanno viaggiato persone migranti. La prima tappa del progetto è stata la costruzione di un “Violino del Mare” che Carlo Maria Parazzoli, primo violino dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, ha suonato il 4 febbraio 2022 in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco.

La musica con "i violini del mare". Con la guida del maestro liutaio Enrico Allorto il progetto si è successivamente sviluppato in quello di quartetto d’archi e ha in vista la formazione di una più ampia “or…

ROMA - Il concerto nasce dal Progetto Metamorfosi della Casa dello Spirito e delle Arti che ha coinvolto un gruppo di detenuti nelle attività del Laboratorio di Liuteria e Falegnameria della Casa di reclusione Milano-Opera, la più grande delle 208 case di reclusione italiane, che ospita circa 1.400 detenuti, di cui 1.300 con condanne definitive, e ha trasformato in strumenti musicali il legno proveniente dalle barche su cui hanno viaggiato persone migranti. La prima tappa del progetto è stata la costruzione di un “Violino del Mare” che Carlo Maria Parazzoli, primo violino dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, ha suonato il 4 febbraio 2022 in Vaticano, alla presenza di Papa Francesco.

La musica con "i violini del mare". Con la guida del maestro liutaio Enrico Allorto il progetto si è successivamente sviluppato in quello di quartetto d’archi e ha in vista la formazione di una più ampia “orchestra del mare” via via che saranno realizzati altri strumenti. L’iniziativa, ideata da Arnoldo Mosca Mondadori, è appunto quella che trasforma lo stesso legno da veicolo di situazioni tragiche a strumento di speranza. La musica eseguita con questi strumenti diventa, a sua volta, portatrice della testimonianza del legno, alla quale dà voce tramite il suono e la bellezza. Il Progetto Metamorfosi, è stato insignito della Medaglia del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del 79° Festival del Cinema di Venezia, durante il quale è stato proiettato un cortometraggio che ne racconta la storia.

La suite in sei brani di Mozart. Gli strumenti “del mare” così realizzati vengono suonati per la prima volta insieme e diventano un quartetto d’archi grazie al Quartetto Henao, che nell’occasione del concerto al Quirinale ha scelto un grande classico, come il Quartetto KV 387 di Mozart, Sonnets et rondeaux di Giovanni Sollima, suite in sei brevi movimenti che uniscono radici mediterranee e mediorientali a modalità della musica nordica, celtica in particolare, e Da Pacem Domine, una preghiera del compositore estone Arvo Part scritta per le vittime dell’attentato alla stazione ferroviaria di Atocha a Madrid, nel 2004, e concepita per quattro voci sole, ma come altra musica di Part destinata anche ad altre formazioni, in questo caso prima fra tutte il quartetto d’archi.

Qualche notizia sul Quartetto Henao. Nato nel 2014 all’interno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di S. Cecilia, è formato da musicisti di provenienza diversa, si sono conosciuti in quell’orchestra e hanno deciso di cogliere l’opportunità di costituire una formazione quartettistica stabile che da allora ha riscosso grandi consensi di pubblico e di critica. L’esperienza maturata insieme in orchestra, con la possibilità di suonare accanto ai direttori e ai solisti più importanti del mondo, è senz’altro la leva che ha permesso loro di affermarsi rapidamente. Insieme a quell’esperienza conta, però, anche il legame di amicizia che nel loro caso si è cementato concerto dopo concerto, in orchestra e in quartetto. Il loro repertorio spazia dal classico al romantico e al contemporaneo, con una particolare attenzione dedicata alla letteratura italiana del Novecento per quartetto d’archi.