REGGIO EMILIA – Lo hanno chiamato “Il confine” Il Festival di EMERGENCY cominciato oggi a Reggio Emilia che si concluderà il 3 settembre. Un evento che potrà essere seguito anche online, in streaming su Facebook e YouTube. Insomma, tre giorni di riflessione su pace, salute, solidarietà e rispetto dei diritti umani, temi da sempre al centro del lavoro nell’organizzazione fondata da Gino Strada. Dalla geografia alla politica, dalle arti all’antropologia, passando per la scienza e la letteratura, il confine può assumere il significato di frontiera letale, differenza marginalizzante, punto da raggiungere o elemento identitario da definire e ridefinire.
Le domande che si porranno. Quale significato diamo al concetto di confine? Quando e in che modo dei parametri fissati dall’immaginario popolare e politico si rivelano causa di sofferenza e ingiustizia nella nostra società? Come si rapportano le nostre società nei confronti di chi cerca di superare confini – che siano fisici o immateriali, geografici o identitari, politici, socioeconomici o culturali? Quali sono i confini all’interno dei quali si sviluppano i diversi noi, io, loro?