L'accoglienza diventa un mestiere
Un corso di formazione post-laurea
Avrà luogo a Foligno (Perugia) a partire dal 30 maggio prossimo ed avrà valoro a livello nazionale. Il corso prevede 150 ore di lezioni, fino al 25 ottobre prossimo: lezioni frontali, visite sul campo, simulazioni, laboratori
FOLIGNO - L'accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati diventa un lavoro riconosciuto. Dal 30 maggio a Foligno (in provincia di Perugia) avrà luogo il primo corso di alta formazione per "Tecnico in accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale". Per la prima volta l'operatore impegnato nella relazione d'aiuto verso richiedenti asilo e rifugiati diventa una qualifica professionale riconosciuta a livello nazionale.
Un lavoro con persone vulnerabili. Un percorso di alta formazione post-universitaria organizzato da In Migrazione Onlus e dal Centro Studi Città di Foligno, volto al raggiungimento di uno standard di conoscenze, abilità e competenze adatte a lavorare con e per soggetti vulnerabili, dove può risultare insufficiente la sola formazione di base nel sociale. Il programma prevede 150 ore di formazione intensiva dal 30 maggio al 25 ottobre 2013, con lezioni frontali di specialisti del settore, visite sul …
Un lavoro con persone vulnerabili. Un percorso di alta formazione post-universitaria organizzato da In Migrazione Onlus e dal Centro Studi Città di Foligno, volto al raggiungimento di uno standard di conoscenze, abilità e competenze adatte a lavorare con e per soggetti vulnerabili, dove può risultare insufficiente la sola formazione di base nel sociale. Il programma prevede 150 ore di formazione intensiva dal 30 maggio al 25 ottobre 2013, con lezioni frontali di specialisti del settore, visite sul …
FOLIGNO - L'accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati diventa un lavoro riconosciuto. Dal 30 maggio a Foligno (in provincia di Perugia) avrà luogo il primo corso di alta formazione per "Tecnico in accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale". Per la prima volta l'operatore impegnato nella relazione d'aiuto verso richiedenti asilo e rifugiati diventa una qualifica professionale riconosciuta a livello nazionale.
Un lavoro con persone vulnerabili. Un percorso di alta formazione post-universitaria organizzato da In Migrazione Onlus e dal Centro Studi Città di Foligno, volto al raggiungimento di uno standard di conoscenze, abilità e competenze adatte a lavorare con e per soggetti vulnerabili, dove può risultare insufficiente la sola formazione di base nel sociale. Il programma prevede 150 ore di formazione intensiva dal 30 maggio al 25 ottobre 2013, con lezioni frontali di specialisti del settore, visite sul campo, role play, simulazioni, attivazioni esperienziali e laboratori.
I patrocini. Il corso in "tecnico in accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale" è inserito nel Catalogo Unico Regionale dell'offerta formativa individuale della Regione Umbria e si svolgerà a Foligno (PG). Il corso è realizzato con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e in collaborazione con Programma Integra, Fondazione IntegrA/Azione e la Cooperativa Be Free.
Un lavoro con persone vulnerabili. Un percorso di alta formazione post-universitaria organizzato da In Migrazione Onlus e dal Centro Studi Città di Foligno, volto al raggiungimento di uno standard di conoscenze, abilità e competenze adatte a lavorare con e per soggetti vulnerabili, dove può risultare insufficiente la sola formazione di base nel sociale. Il programma prevede 150 ore di formazione intensiva dal 30 maggio al 25 ottobre 2013, con lezioni frontali di specialisti del settore, visite sul campo, role play, simulazioni, attivazioni esperienziali e laboratori.
I patrocini. Il corso in "tecnico in accoglienza per richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione internazionale" è inserito nel Catalogo Unico Regionale dell'offerta formativa individuale della Regione Umbria e si svolgerà a Foligno (PG). Il corso è realizzato con il patrocinio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e in collaborazione con Programma Integra, Fondazione IntegrA/Azione e la Cooperativa Be Free.