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"Da rifugiati a cittadini, cronache di quotidiana convivenza", il concorso giornalistico sul valore aggiuntivo dei rifugiati

E' rivolto ai giornalisti delle testate locali, cartacee oppure online, e premierà le storie che raccontano in modo più efficace l'integrazione di profughi e richiedenti asilo sui territori
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ROMA
- "Da rifugiati a cittadini. Cronache di quotidiana convivenza" è il 1° concorso giornalistico lanciato dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali - del Dipartimento per le Pari Opportunita della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci- Servizio centrale dello SPRAR. Repubblica.it è media partner del bando, Che è rivolto ai giornalisti attivi nelle testate locali, sia cartacee che online e premierà le storie che raccontano in maniera più efficace l'integrazione di rifugiati e richiedenti asilo sui territori.

Un'informazione positiva.
Le storie, realizzate in collaborazione con i progetti locali della rete Sprar, metteranno in evidenza il valore aggiunto della presenza dei rifugiati sul territorio, raccontandone il ruolo sociale, le professionalità e le competenze esercitate da chi ha scelto di stabilirsi nel contesto locale di accoglienza. Promuovere un'informazione positiva che rappresenti al meglio…

ROMA
- "Da rifugiati a cittadini. Cronache di quotidiana convivenza" è il 1° concorso giornalistico lanciato dall'UNAR - Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali - del Dipartimento per le Pari Opportunita della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci- Servizio centrale dello SPRAR. Repubblica.it è media partner del bando, Che è rivolto ai giornalisti attivi nelle testate locali, sia cartacee che online e premierà le storie che raccontano in maniera più efficace l'integrazione di rifugiati e richiedenti asilo sui territori.

Un'informazione positiva.
Le storie, realizzate in collaborazione con i progetti locali della rete Sprar, metteranno in evidenza il valore aggiunto della presenza dei rifugiati sul territorio, raccontandone il ruolo sociale, le professionalità e le competenze esercitate da chi ha scelto di stabilirsi nel contesto locale di accoglienza. Promuovere un'informazione positiva che rappresenti al meglio il lavoro di accoglienza integrata svolto sui territori dallo Sprar e il ruolo positivo delle persone accolte in numerosi contesti locali sono gli obiettivi del concorso, che punta attraverso una stampa attenta e di qualità a contrastare ogni forma di razzismo e discriminazione.

La pubblicazione degli articoli. Gli articoli saranno diffusi a livello locale ed i migliori saranno pubblicati su Repubblica.it. Inoltre, i migliori ar- ticoli (vincitori e non) saranno selezionati e diffusi nell'ambito di campagne informative e di sensibilizzazione elaborate dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci-Servizio Centrale dello SPRAR, oltre ad essere raccolti in una pubblicazione.

Oggetto del concorso.
Il concorso si rivolge a giornalisti di cronaca locale (anche on line) che sono invitati a contattare i progetti territoriali dello SPRAR (enti locali e realtà del Terzo Settore) del loro territorio per conoscere e raccontare storie di rifugiati che, alla fine del soggiorno nel centro di accoglienza, abbiano deciso di rimanere sul territorio, avendo trovato un lavoro o una casa o entrambi. La storia dovrebbe anche mettere in evidenza il ruolo sociale e la professionalità che aveva il rifugiato nel proprio Paese d'origine, perché spesso viene percepito in Italia solo come membro della categoria debole dei rifugiati, perdendo qualsiasi individualità.

I requisiti per partecipare. La partecipazione al concorso è aperta ai giornalisti iscritti all'Albo Professionisti o Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti. Saranno ammessi al concorso articoli e servizi in lingua italiana pubblicati nel periodo 20 giugno - 30 settembre 2014. Per quanto concerne gli articoli pubblicati a mezzo stampa, saranno presi in considerazione quelli comparsi su quotidiani o riviste effettivamente distribuiti e diffusi entro il 30 settembre 2014. Ciascun concorrente potrà partecipare con un massimo di due elaborati. L'iscrizione al Premio giornalistico è gratuita.

Domanda di partecipazione e termine di presentazione.
La domanda di partecipazione, da redigere in carta semplice secondo il modello scaricabile dal sito dell'Unar, deve pervenire, tramite raccomandata A/R o recapitate a mano, entro e non oltre il 30 settembre 2014, pena esclusione, al seguente indirizzo: Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le pari opportunità Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali -  Largo Chigi 19 - 00187 Roma, indicando sulla busta "Concorso giornalistico "Da rifugiati a cittadini. Cronache di quotidiana convivenza".