Afghanistan, tre milioni e mezzo di persone in movimento per fuggire dal loro Paese, mentre le scorte per gli aiuti diminuiscono
ROMA - Si continua a raccontare delle sofferenze, in molti casi inimmaginabili, di circa 3 milioni e mezzo di cittadini afghani costretti a fuggire da tutto ciò che avevano, casa, lavoro, affetti, la scuola per i bambini, amicizie. Tutto. L'intensificarsi delle violenze e la crescente insicurezza sociale e alimentare hanno portato, solo nelle ultime ore, oltre mezzo milione di civili afgani a cercare rifugio fuori dai confini nazionali. Non sono ancora chiare le conseguenze legate all’evolversi della situazione politica, ma si sta già assistendo a spostamenti dei civili su larga scala che possono essere inequivocabilmente annoverabili in una vera e propria emergenza umanitaria di proporzioni davvero impressionanti.
L'ennesima sfida di un popolo in guerra da 40 anni. Quest’ultima ondata di violenze è solo l’ennesima a cui il popolo afghano è stato sottoposto, un popolo che da oltre 40 anni vive nel conflitto. A questo si aggi…
ROMA - Si continua a raccontare delle sofferenze, in molti casi inimmaginabili, di circa 3 milioni e mezzo di cittadini afghani costretti a fuggire da tutto ciò che avevano, casa, lavoro, affetti, la scuola per i bambini, amicizie. Tutto. L'intensificarsi delle violenze e la crescente insicurezza sociale e alimentare hanno portato, solo nelle ultime ore, oltre mezzo milione di civili afgani a cercare rifugio fuori dai confini nazionali. Non sono ancora chiare le conseguenze legate all’evolversi della situazione politica, ma si sta già assistendo a spostamenti dei civili su larga scala che possono essere inequivocabilmente annoverabili in una vera e propria emergenza umanitaria di proporzioni davvero impressionanti.
L'ennesima sfida di un popolo in guerra da 40 anni. Quest’ultima ondata di violenze è solo l’ennesima a cui il popolo afghano è stato sottoposto, un popolo che da oltre 40 anni vive nel conflitto. A questo si aggiungono disastri naturali, la povertà cronica, l’insicurezza alimentare e più recentemente la pandemia. E ancora una volta, sono le donne e i bambini a pagare il prezzo più alto di questa crisi.
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Le scorte diminuiscono. La situazione peggiora di giorno in giorno, dunque. L’UNHCR è sul campo accanto al popolo afghano e continuano a fornire assistenza nonostante la situazione peggiori di giorno in giorno e il numero di sfollati cresca rapidamente. "Continuiamo a fornire assistenza in quasi due terzi dei Distretti dell’Afghanistan - si legge in una breve nota diffusa oggi dallo staff dell'Agenzia Onu per i rifugiati - benché in alcune aree il raggiungimento degli sfollati interni e delle comunità sia stato limitato a causa del deterioramento della situazione nelle ultime settimane. Distribuiamo beni di prima necessità ma le scorte diminuiscono man mano che i bisogni crescono. Abbiamo bisogno d'aiuto, urgentemente", è l'appello lanciato dall'UNHCR.